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La pubblicazione del Journal of Positive Psychology

Acquisti: Campani più felici con concerti e spettacoli

"Campani primi nel Bel Paese per voglia di cultura"

Acquisti: Campani più felici con concerti e spettacoli
26/05/2012, 11:05

Altro che armadi pieni, ritrovati tecnologici all’ultimo grido o oggetti di design. Tre campani su quattro si dichiarano più soddisfatti degli acquisti “esperienziali”. Nonostante la crisi, se c'è qualche euro in più da spendere, i campani preferiscono vivere un'esperienza piuttosto che acquistare un oggetto. Sono ben 4 province su 5 a preferire gli acquisti esperienziali: Salerno (74%), Avellino (69%), Caserta (64%) e Benevento (60%), mentre Napoli si ferma solo al 46%. Gettonatissima la voglia di eventi culturali indicati dal 59% del campione regionale, seguiti dai viaggi (52%) e al terzo posto dalla bramosia per l'hi-tech (49%).
Un trend che trova riscontro anche a livello nazionale secondo due italiani su tre. Per i cittadini del Bel Paese è meglio andare a teatro (35%) che possedere uno smartphone (12%), meglio un viaggio (33,5%) che un abito all'ultima moda (19%). Si preferisce questa tipologia di acquisto perché più gratificante (61%), dura nel tempo grazie ai ricordi (56%), fa vivere emozioni (48%) e spesso si è in compagnia (41%). Sono soprattutto le donne, 63% del campione, a preferirla contro il 53% degli uomini.
E' quanto emerge da un sondaggio di Tappeto Volante (www.tappetovolante.org), società campana specializzata nella creazione e organizzazione di grandi eventi artistici e culturali, realizzato tra 2600 internauti, tra i 25 e 60 anni, del nord, sud e centro Italia. L'indagine è stata condotta in occasione della recente pubblicazione sul Journal of Positive Psychology dello studio di Ryan Howell, psicologo dell'Università di San Francisco, che ha analizzato i comportamenti “da consumatori” dimostrando che gli acquisti, per quanto pochi siano, possono renderci felici e soddisfatti purché siano “esperienziali”.
“E' straordinario notare che la cultura sia sempre più accattivante, in Campania come nel resto della Penisola, ed è motivo di orgoglio per gli addetti ai lavori sapere che le emozioni che si vogliono trasmettere arrivino realmente al pubblico – commenta Domenico Maria Corrado, fondatore della Tappeto Volante – Nei nostri spettacoli cerchiamo sempre di far vivere un'esperienza unica a tutti i partecipanti, rendendoli parte attiva delle rappresentazioni. Come nell'Inferno di Dante nelle Grotte di Pertosa e nel Paradiso al Castello Arechi di Salerno. Il pubblico, infatti, guidato da Dante (attore in costume), incontra nei Cerchi o nei Cieli delle due cantiche i personaggi simbolo della Divina Commedia e ne sente le parole e ne vede i gesti vivendo appieno e in modo originale i versi del poeta. Visti gli ottimi risultati finora raggiunti, a breve, daremo alle scene anche il Purgatorio nel bellissimo scenario della Certosa di Padula. Forti dell'apprezzamento del pubblico, triplicheremo la passione nel nostro lavoro per la valorizzazione del territorio e della cultura”.
Dunque, quali sono gli acquisti che danno più gioia agli italiani?
Il 69% degli intervistati non ha dubbi e si dichiara più felice quando effettua acquisti esperienziali, mentre il 28% del campione afferma invece che comprare un oggetto sia più appagante. Nel dettaglio, a farla da padrone sono i biglietti per un concerto o uno spettacolo teatrale (35%) seguiti a distanza ravvicinata dai viaggi (33,5%). Per gli italiani sono soldi ben spesi anche quelli per una cena di qualità fuori con gli amici (29%). Ai piedi del podio il primo desiderio materiale: arredare e rendere più accogliente la propria casa con accessori e oggetti di design appaga il 24,5% degli intervistati. Mentre al quinto posto gli abitanti dello stivale indicano gli acquisti dedicati alla cura della persona (21%) come i trattamenti antistress, i massaggi e le sedute estetiche. E se anche siamo noti nel mondo come il Paese dello stile e del ben vestire, l'acquisto di abiti all'ultima moda viene ritenuto fonte di gioia solo dal 19% del campione. Al settimo posto le attività sportive (abbonamenti palestra, piscina, corsi di ballo etc.) con il 18% delle preferenze e solo in ottava posizione i regali, di qualsiasi natura, per qualcun altro (16%). Chiudono la top ten degli acquisti più “felici”: aggiungere un libro alla biblioteca personale (13,5%) e gli acquisti tecnologici (12%, smartphone, tablet, pc etc.), ormai ritenuti più una necessità per stare a passo con i tempi che un vezzo.
“Le persone cercano attività scaccia-crisi a elevato contenuto emotivo. In questo il teatro offre una valida soluzione - spiega Luca Cipriano, presidente del teatro Carlo Gesualdo di Avellino, uno dei più grandi del Sud Italia - Noi registriamo dati in continua crescita, il che stupisce in un contesto generale di recessione. Il pubblico del teatro vuole soprattutto ridere e cantare: comici e concerti trainano i cartelloni e spopolano al botteghino. Il teatro offre due ore di sospensione dalla realtà che è sempre più cupa e angosciante. Ad Avellino abbiamo lavorato su una politica di prezzi molto competitivi e i risultati sono stati eccellenti.”
Ma lungo lo stivale chi sono i più materialisti ?
Al primo posto i laziali, ben il 61% dichiara che comprare un oggetto o prendere possesso di un bene è il miglior modo per spendere i propri soldi. Dello stesso parere friulani (60%), valdostani (59,5%), toscani (58%), sardi (57%) e lucani (56,5%). Non sono d'accordo i lombardi che preferiscono le esperienze (73%), in particolar modo viaggiare (71%), così come i campani (70%) che però mettono in cima alla lista dei propri desideri la partecipazione ad eventi culturali come spettacoli teatrali o musicali (59%). A rinfoltire la schiera dei pro-esperienza anche emiliani e romagnoli (68%), molisani (65%), trentini (63%), umbri (60%) e siciliani (58%). E la pensano allo stesso modo anche liguri (55%) e piemontesi (54%). Indecisi risultano, invece, pugliesi (51%) e veneti (52%) con leggera preferenza per le esperienze, mentre propendono per i beni calabresi (49,5%), marchigiani (49%) e abruzzesi (48%).

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di Redazione
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