Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ad Ottaviano e Piazzolla di Nola eseguiti controlli a opificio abusivo


Ad Ottaviano e Piazzolla di Nola eseguiti controlli a opificio abusivo
02/11/2011, 13:11

Tra i comuni di Ottaviano e Piazzolla di Nola i carabinieri della compagnia di Nola e della stazione di piazzolla durante controllo a uno stabile di 4 piani già sottoposto a sequestro per abusivismo edilizio (rivelatosi opificio clandestino gestito da cittadini cinesi e all’interno del quale vi erano 2 piani adibiti a sartoria e a stireria nel quale erano state anche realizzate 11 camere per gli operai) hanno tratto in arresto per furto pluriaggravato di energia elettrica, violazione di sigilli, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale  R.G., 46 anni, residente in via lagno rosario, già noto alle forze dell’ordine. i militari dell’arma hanno accertato che l’arrestato si era allacciato direttamente alla linea elettrica enel mediante complessi artifizi e cavi sotterranei e rubava da data imprecisata corrente elettrica che alimentava sia le utenze della palazzina adibita ad opificio, le camere degli operai cinesi e l’utenza dell’abitazione di proprietà della sua famiglia. nel corso dell’operazione i militari dell’arma dei carabinieri hanno identificato e sottoposto a rilievi 5 cittadini cinesi, tra i quali un minorenne, risultati in regola con i documenti d’identità e con il permesso di soggiorno (uno dei predetti e’ stato sorpeso a lavorare nel locale stireria). durante le varie fasi del controllo e all’atto dell’arresto l'uomo ha opposto resistenza cercando di ostacolare i militari e mentre cercavano di farlo salire nell’autovettura di servizio per portarlo in caserma ha tentato con forza di divincolarsi pronunciando frasi offensive. sono ancora in corso accertamenti insieme alla compagnia della guardia di finanza di ottaviano, all’asl, dipartimento di medicina del lavoro territorialmente competente, e all’ufficio tecnico del comune di ottaviano (tutti fatti intervenire sul posto) per identificare compiutamente la ditta e il datore di lavoro cinese, irreperibile all'atto del controllo, verificare le numerose irregolarità circa la salubrità dei luoghi di lavoro e le precarie condizioni igieniche nelle abitazioni di fortuna all’interno dello stabile, sprovvisto dei requisiti per l’agibilità e ulteriori lavori abusivi negli altri due piani dello stabile, adibiti ad abitazioni, l’omessa comunicazione all’autorità di ps dell’ospitalità data ai cittadini extracomunitari, l’omesso regolare smaltimento dei rifiuti provenienti delle lavorazioni eseguite nell’opificio, violazioni fiscali e tributarie. per ora l’intero stabile e’ stato nuovamente sottoposto a sequestro. l’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©