Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il 14 aprile scorso la tragica morte in campo a Pescara

Ad uccidere Piermario Morosini è stata la cardiomiopatia


Ad uccidere Piermario Morosini è stata la cardiomiopatia
02/07/2012, 19:07

PESCARA - Ad uccidere Piermario Morosini, centrocampista del Livorno morto in campo allo stadio Adriatico di Pescara lo scorso 14 aprile, durante la partita Pescara – Livorno, è stata una cardiomiopatia aritmiogena. È quanto risulta dalla perizia chiesta dalla Procura di Pescara: si tratta di una malattia di probabile origine genetica, che produce aritmie ventricolari. La cardiomiopatia aritmiogena è considerata la causa più frequente di arresto cardiaco negli sportivi di alto livello: anche il calciatore del Siviglia Puerta, morto nell’agosto del 2007, è infatti deceduto a causa di questa malattia ereditaria. Secondo quanto si è potuto sapere dalle 250 pagine della relazione scritta dal professor Cristian D’Ovidio, incaricato dalla Procura di Pescara di far luce sulla tragica morte del calciatore, gli effetti della malformazione erano in fase iniziale.

Commenta Stampa
di AnFo
Riproduzione riservata ©