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La ragazza potrà cercare di reiniziare la propria vita

Adama ha vinto: fuori dal Cie ed in una casa protetta


Adama ha vinto: fuori dal Cie ed in una casa protetta
01/12/2011, 09:12

BOLOGNA - Alla fine Adama ce l'ha fatta: ieri sera la ragazza senegalese è stata liberata dal Cie di Bologna, dove era stata portata perchè senza permesso di soggiorno. Ad attenderla all'uscita alcune donne dell'associazione Migranda, che l'hanno abbarcciata e poi l'hanno accompagnata in una casa protetta.
Il provvedimento è stato deciso dalla Procura di Forlì, a cui la Questura di Bologna aveva lasciato la decisione. E' una possibilità previsto dall'articolo 18 della Bossi-Fini: il permesso di soggiorno per "protezione sociale", riservato alle donne che hanno subito violenza.
E di violenza Adama ne ha subita tanta, da quando 4 anni fa è arrivata in Italia. E non solo violenza fisica e sessuale dal suo compagno, col quale conviveva. Ma anche violenza dal suo datore di lavoro, che la faceva lavorare in nero con uno stipendio da fame. E violenza è stata anche quella dei Carabinieri, quando si sono visti arrivare la ragazza con una ferita superficiale al collo e sotto shock, che ha denunciato il suo compagno che dopo l'ennesima violenza aveva tentato di accoltellarla e, anzichè prendere la denuncia ed agire di conseguenza, l'hanno presa e mandata al Cie perchè senza documenti di soggiorno in regola.

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di Antonio Rispoli
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