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Le esequie si svolgeranno in forma privata in Sardegna

Addio a Francesco Cossiga, oggi la camera ardente


Addio a Francesco Cossiga, oggi la camera ardente
18/08/2010, 10:08

E' stata aperta la camera ardente del presidente emerito della Repubblica, Francesco Cossiga.
Da lunedì 9 agosto era ricoverato in rianimazione per un'insufficienza cardiorespiratoria; il quadro clinico aveva dato segnali di miglioramenti durante il periodo di Ferragosto. La seconda crisi cardiocircolatoria di ieri è stata però fatale. Il professore Massimo Antonelli ha dichiarato che nella notte vi era stato "un repentino e drastico peggioramento", un quadro clinico di "estrema gravità".
Il segretario di Stato Vaticano, monsignor Tarcisio Bertone, ha portato alla famiglia il saluto del Santo Padre ed ha benedetto la salma nella camera ardente, allestita nella chiesa centrale dell'Università Cattolica di Roma.
Pochi minuti prima dell'apertura della camera ardente, sono arrivati i figli di Cossiga, Giuseppe e Anna Maria. Numerose le corone di fiori e gli omaggi dalle più alte cariche politiche e militari. Presenti anche le corone del presidente della Regione Sardegna e del sindaco di Sassari, località in cui probabilmente saranno svolti i funerali.
"Autorevole protagonista della vita nazionale italiana e uomo di fede" : con queste parole il papa Benedetto XVI ha espresso cordoglio per  la morte di Cossiga. Il Pontefice ricorda "con affetto e gratitudine questo illustre uomo cattolico di Stato, insigne studioso del diritto e della spiritualità cristiana che nelle pubbliche responsabilità ricoperte seppe adoperarsi con impegno per la promozione del bene comune". Poco fa sono giunti alla camera ardente anche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano; il presidente del Senato, Renato Schifani; il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta; l'ex ministro della difesa, Arturo Parisi; l'ex presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi con la moglie Francia; il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini.
Francesco Cossiga ha lasciato quattro lettere destinate al presidente della Repubblica, ai presidenti delle Camere e al presidente del Consiglio per chiedere che i suoi funerali vengano celebrati in forma privata. Le esequie dovrebbero infatti svolgersi nella chiesa di San Giuseppe nella città sarda. Il corpo del "picconatore" sarà poi seppellito nel cimitero della città, dove riposano il padre e la sorella.

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di Tiziana Casciaro
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