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Il fotografo ha vinto per due volte il premio Pulitzer

Addio a Horst Faas, leggendario fotografo di guerra

Sono suoi i più celebri scatti realizzati in Vietnam

Addio a Horst Faas, leggendario fotografo di guerra
11/05/2012, 09:05

NEW YORK - Si è spento ieri, all'età di 79 anni, il leggendario fotografo di guerra tedesco Horst Faas, che ha lavorato per oltre 50 anni al servizio dell'agenzia Associated Press, da cui ieri è stata diffusa la notizia della sua scomparsa.

Faas è diventato famoso per i suoi servizi fotografici nel sud-est asiatico, in particolar modo quelli realizzati in Vietnam nel corso della guerra, tra il 1962 e il 1974, dove nel 1967 rimase anche ferito. Sono suoi, infatti, alcuni tra gli scatti più noti ed emblematici di quel conflitto, come quello della bambina che corre nuda, in lacrime, mentre alle sue spalle è in corso un bombardamento con il napalm, o quello dell'esecuzione di un giovane vietnamita in strada, con un colpo di pistola alla tempia.

Fu proprio grazie alle sue foto sulla guerra in Vietnam che Faas nel 1965 vinse il suo primo premio Pulitzer. Successivamente, nel 1972, gli venne conferito nuovamente il prestigioso premio giornalistico assieme ad un altro fotografo, Michel Laurent, grazie ad una serie di scatti che testimoniavano torture ed esecuzioni in Bangladesh.

Nel dare l'annuncio della sua scomparsa, l'agenzia Associated Press ha riportato le parole che il fotografo pronunciò nel 1965, quando vinse il suo primo premio Pulitzer: "La mia missione è registrare le sofferenze, le emozioni e i sacrifici sia degli americani che dei vietnamiti". Senza dubbio, attraverso i suoi scatti, il fotografo deve aver toccato la sensibilità di milioni di persone nel mondo.

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di Vanessa Ioannou
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