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Addio a Jack Tramiel, padre del Commodore 64

Fu protagonista dell'industria informatica degli anni '80

Addio a Jack Tramiel, padre del Commodore 64
11/04/2012, 09:04

Reso famoso da una tastiera squadrata e da uno schermo viola, Jack Tramiel, fondatore di Commodore e creatore del leggendario "Commodore 64", è venuto a mancare domenica scorsa, all'età di 83 anni.

Protagonista dell'industria informatica degli anni '80, Jack Tramiel nacque nel 1928 a Lodz, in Polonia, da famiglia ebrea. Dopo aver trascorso l'infanzia in patria, passò l'adolescenza al servizio dei tedeschi, che l'avevano catturato e costretto a lavorare come operaio in fabbrica. Dopo aver provato anche l'orrore dei campi di concentramento nazisti ed essere sopravvissuto ad Auschwitz, alla fine degli anni '40 Tramiel emigrò negli Stati Uniti, dove lavorò al servizio dell'esercito in qualità di addetto alla manutenzione di macchine per scrivere e calcolatrici. Poco dopo, nel 1954, decise di mettersi in proprio e fondò la Commodore Portable Typewriter Company. Il nome "Commodore" fu scelto un po' per caso, perchè Tramiel voleva per la sua azienda un nome che richiamasse il mondo militare, ma "Colonnello" e "Ammiraglio" erano già stati scelti da qualcun altro. Dopo qualche anno l'azienda si spostò sulla produzione di calcolatrici elettroniche, diventando la Commodore Business Machines. Infine, un ultimo cambiamento ci sarebbe stato con il passaggio dalle calcolatrici all'elettronica personale e ai computer, sancito dalla nascita del Commodore Pet (Personal Electronic Transactor).

Il vero successo però arrivò agli inizi degli anni '80, con la diffusione del Commodore 64, nato con l'intenzione di "costruire computer per le masse e non per le classi", come diceva il suo ideatore. Abbassando i prezzi e popolarizzando il computer, la Commodore riuscì in breve tempo ad invadere i mercati, vendendo in tutto il mondo oltre 20 milioni di Commodore 64. Ma questa politica forse non era gradita ai soci di Tramiel, che nel 1984 lasciò l'azienda e rilevò la Atari.

Nel 1996, dopo diverse vicissitudini, Tramiel decise di lasciare anche l'Atari, vendendola, e di uscire di scena per dedicarsi ad altri progetti. Ma il suo nome verrà sempre associato alla sua più importante creazione, il Commodore 64.

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di Vanessa Ioannou
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