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Mattei "inventò” mimosa per celebrare l'8 marzo

Addio a Teresita Mattei, ultima donna costituente


Addio a Teresita Mattei, ultima donna costituente
13/03/2013, 18:21

Teresa Mattei, la più giovane eletta nell’Assemblea Costituente e per questo chiamata “la ragazza di Montecitorio” è morta oggi a 92 anni. Teresita, così veniva chiamata, era l’ultima donna vivente tra le “costituenti”. La sua vita fu non proprio facile: nel 1938 venne espulsa da tutte le scuole del Regno per aver rifiutato di assistere alle lezioni in difesa della razza. E nel 1955 fu “cacciata” dal PCI perché contraria allo stalinismo e alla linea togliattiana.
La salma è esposta nella casa di famiglia dove resterà anche per l’intera giornata di domani. Le esequie avranno luogo giovedì alle 14 con una cerimonia civile. La salma sarà cremata a Livorno.
Mattei, laureata in filosofia a Firenze, era stata partigiana con il nome di battaglia “Partigiana Chicchi”: era una staffetta, protagonista della Resistenza e della lotta di liberazione, fu candidata per il Pci all’Assemblea Costituente, nella quale aveva svolto la funzione di segretaria dell’ufficio di presidenza.
Teresita Mattei ha trascorso gli ultimi anni della sua vita a Lari. È stata dirigente nazionale dell’Udi. Mattei è stata, inoltre, colei che inventò l’utilizzo della mimosa per la Festa della donna. L’idea le venne quando seppe che Luigi Longo intendeva regalare alle donne per quel giorno delle violette: lei intervenne suggerendo un fiore più povero e diffuso nelle campagne.
Nel 1966 divenne presidente della Cooperativa Monte Olimpino a Como, che con Munari, Piccardo e altri realizzava e produceva film nelle scuole, fatti dai bambini. Con la Lega per i diritti dei bambini alla comunicazione ha promosso in tutto il mondo grandi campagne per la pace e la non violenza.

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di Erika Noschese
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