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Aveva 92 anni. E' morto nella sua casa di Sumirago

Addio allo stilista Ottavio Missoni

E' stato campione di atletica

Addio allo stilista Ottavio Missoni
09/05/2013, 10:56

MILANO – E' morto lo stilista Ottavio Missoni nella sua casa di Sumirago, in provincia di Varese. Nato nel 1921 nell'allora Ragusa di Dalmazia, oggi Dubrovnik, Ottavio Missoni si è trasferito all'età di 6 anni a Zara, dove ha trascorso la giovinezza. Dai 16 ai 32 anni è stato campione di atletica, nei 400 metri piani e a ostacoli. Per 23 volte ha gareggiato con la maglia azzurra, ha conquistato 8 titoli italiani e l'oro ai mondiali studenteschi del 1939. Durante la seconda guerra mondiale, ha partecipato alla battaglia di El Alamein, dove venne fatto prigioniero. Passò 4 anni in un campo di prigionia in Egitto e nel 1946 tornò in Italia, a Trieste. Intanto riprese le competizioni ed arrivò sesto alle Olimpiadi del 1948 e quarto agli europei del 1950. Non ha mai abbandonato del tutto l'atletica leggera. Superati gli 80 anni, ha partecipato a competizioni federali e internazionali di atletica master.
L'incontro con la moglie Rosita Jelmini lo introdusse al mondo della moda. Insieme a lei intraprese una piccola produzione di indumenti sportivi, attività che li porterà sulle vette della moda e nei maggiori musei del mondo. La famiglia della moglie possedeva una fabbrica di scialli e tessuti ricamati nel varesotto. L'incrocio tra le due storie diede vita a una tradizione di successo. Missoni aveva iniziato la sua carriera da stilista con un amico a Trieste, dove avevano aperto un laboratorio di maglieria. Una volta sposati, Ottavio Missoni e Rosita Jelmini, nel 1969 costruirono lo stabilimento e la casa di Sumirago, dove vive ancora la famiglia e continuano a lavorare i dipendenti della sua azienda, guidata oggi dai figli Angela e Luca. Un altro figlio, Vittorio è scomparso lo scorso gennaio durante un viaggio ai Caraibi al largo delle isole venezuelane di Los Roques.

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di Emanuele De Lucia
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