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Ma i sindacati protestano: "Così assenteismo alle stelle"

Addio visite fiscali d’ufficio: l’Inps licenzia 1000 medici


Addio visite fiscali d’ufficio: l’Inps licenzia 1000 medici
03/05/2013, 18:59

ROMA - Nel 2013 l’INPS ha stabilito di rientrare dal debito risparmiando 500 milioni di euro e per ovviare al buco di bilancio ha annunciato di sospendere provvisoriamente tutte le visite fiscali effettuate d’ufficio sia in aziende private che negli enti pubblici.
Sono bloccati, dunque, i controlli d’ufficio (cioè su iniziativa dell’Inps stessa e non su sollecitazione del datore di lavoro) per verificare la regolarità delle assenze per malattia.
Il sindacato dei medici di famiglia (Fimmg Inps) intanto protesta. In poche settimane, afferma l’associazione, si verificherà un vorticoso aumento dell’assenteismo sul lavoro che porterà l’Inps a spendere una somma ben superiore rispetto al risparmio sperato. “L’istituto versa ogni anno cinquanta milioni per le visite fiscali d’ufficio, ma basta che ci sia un aumento dello 0,1% di assenze per malattia per far perdere 100 milioni”.
Resta la possibilità che a richiedere la visita fiscale sia l’azienda, accollandosene i relativi costi. Il che, con la crisi economica, non avverrà certo così facilmente.

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di Felice Massimo de Falco
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