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Adiconsum denuncia accordo AIFA-Farmacisti


Adiconsum denuncia accordo AIFA-Farmacisti
06/11/2012, 15:06

Pietro Giordano, Adiconsum: “Denunciamo con forza l’accordo siglato dall’Aifa con le Associazioni dei farmacisti e dei grossisti. Un accordo che salvaguarda ancora una volta la casta dei farmacisti, mentre le famiglie, dal prossimo gennaio, pagheranno più cari i farmaci da banco, vanificando la portata del decreto Balduzzi”. Adiconsum chiede all’Aifa di essere audita prima della presentazione dell’accordo al Ministero della Salute

 L’AIFA – Agenzia italiana del farmaco -  e le Associazioni di categoria dei prodotti farmaceutici hanno firmato un accordo per la definizione di nuovi parametri di remunerazione di farmacie e grossisti sulle confezioni dei farmaci generici e da banco.

L’accordo siglato – denuncia Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsumè di una gravità assoluta. Ancora una volta assistiamo  al solito rito: la salvaguardia delle caste a discapito della tutela dei consumatori, delle famiglie ed in particolar modo, delle fasce più deboli, come gli anziani e i pensionati.

L’accordo siglato dall’AIFA e dalle Associazioni di categoria quali Assofarm e Federfarma – prosegue Giordano – ricadrà interamente sulle famiglie e sulle fasce deboli.

Dal 1° gennaio 2013, le famiglie si troveranno ad affrontare per l’acquisto dei farmaci generici e da banco aumenti pesantissimi.

Per ogni confezione, infatti, le farmacie incasseranno una quota fissa di 2 euro, una quota premiale di 0,10 euro ed una quota proporzionale fissata nel 3,30% per i prezzi ex factory dei farmaci non soggetti a prescrizione medica.

Adiconsum – conclude Giordanochiede all’Aifa di essere convocata con urgenza prima della presentazione dell’accordo al Ministero della Salute. Non è possibile far passare sulla testa dei consumatori accordi e disposizioni che li riguardano direttamente, senza sentire le loro rappresentanze riconosciute per legge.

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di Redazione
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