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Adiconsum invia esposto-denuncia di 9 pagine all’AEEG per le bad practice di Abbanoa


Adiconsum invia esposto-denuncia di 9 pagine all’AEEG per le bad practice di Abbanoa
06/08/2012, 14:29

Pietro Giordano, Adiconsum: “722.000 gli utenti danneggiati dai comportamenti gravemente lesivi dei diritti dei consumatori dalla società Abbanoa. Inammissibile il suo comportamento”

 Adiconsum chiede all’Autorità per l’energia elettrica ed il gas di porre fine a tali bad practice

Abbanoa S.p.A. è il Gestore Unico del Servizio idrico integrato della Sardegna, nato nel 2005 dall’assorbimento delle 4 società esistenti nel settore del servizio idrico: Esaf, Govossai, SIM, SIINOS. Successivamente la società è subentrata anche nella gestione del servizio operata dai Comuni.

A seguito dei subentri di Abbanoa, Adiconsum ha rilevato le seguenti bad practice:

nei confronti dei clienti dei vecchi gestori:

·       mancata informativa agli utenti del cambio di gestore e quindi delle condizioni contrattuali ivi comprese le tariffe;

·       mancata lettura dei contatori;

·       invio di fatture comprendenti i consumi erogati dai precedenti gestori e mai fatturati a saldo;

·       applicazione delle tariffe di Abbanoa (più elevate) anche per i consumi precedenti.

Stesse pratiche scorrette sono state adottate nei confronti di quei consumatori serviti direttamente dai Comuni.

Ma la lista dei comportamenti scorretti adottati da Abbanoa nei confronti dei consumatori sardi è ancora lunga e riguarda 722.000 utenti:

tariffe: applicazione di tariffe maggiorate ed illegittime, come dimostrato dalle sentenze dal Tar e dal Consiglio di Stato, anche nel periodo di non potabilità dell’acqua, non effettuando lo sconto del 50%;

fatture: non veritiere, calcolate sulla base di presunti consumi dichiarati “reali”. Fatture in acconto con consumi abnormi relative a periodi anche di 3 anni; fatture a saldo anche di 5-6 anni, con possibilità di rateizzare entro 20 gg o al massimo entro 2-3 mesi dietro presentazione della dichiarazione ISEE;

reclami e conciliazione: nessuna risposta ai reclami degli utenti e nessuna convocazione delle Commissioni di conciliazione concordate con le Associazioni Consumatori per risolvere i contenziosi;

recupero crediti: intimazione dell’immediato pagamento delle fatture, pena l’immediata sospensione del servizio, nonostante le contestazioni e le legittime richieste di chiarimenti degli utenti.

Di fronte al reiterarsi di tali comportamenti gravemente lesivi dei diritti dei consumatori - dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale Adiconsumabbiamo inviato all’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ora competente anche per le questioni relative al servizio idrico, un esposto denuncia di 9 pagine, contenente tutte le “bad practice” di Abbanoa.

È vergognoso e inammissibile che nel 2012 – prosegue Giordano - ci siano ancora aziende di servizio, che operano con una tale cosciente noncuranza dei diritti dei consumatori. I consumatori hanno il diritto di conoscere l’effettivo consumo realizzato e quale tariffa verrà applicata a tale consumo. I consumatori hanno il sacrosanto diritto di pagare il giusto. Qualsiasi richiesta di pagamento che non tenga conto di questo è illegittima.

Attendiamo, pertanto - conclude Giordano - con fiducia l’apertura di un’istruttoria da parte dell’Autorità per l’energia e di essere auditi per dare voce alle istanze delle migliaia di consumatori sardi da troppo tempo ingiustamente ed ingiustificatamente disattese.

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di Redazione
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