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Adro (Bs), la befana con il tricolore riempie il carroccio di carbone


Adro (Bs), la befana con il tricolore riempie il carroccio di carbone
10/01/2011, 09:01

Il Comitato Promotore per la Rimozione dei Simboli di Partito dalla Scuola Pubblica ha festeggiato il nuovo anno con due importanti novità.
1) Il Presidente della Repubblica ha iniziato in questi giorni le Celebrazioni per i 150 anni di Storia dall’Unità d’Italia citando il ruolo fondamentale della Costituzione per la convivenza civile e democratica nel Paese e dell’importanza della Bandiera Tricolore quale simbolo di unità della Nazione sancita nell’Art. 12.
2) Il Prefetto di Brescia è stata fotografata da vari giornali e siti internet in un duro confronto il 4 Gennaio 2011 con il leader del Partito Politico Lega Nord che, oltre ogni limite negli ultimi mesi del 2010, si è distinto per le sue azioni incostituzionali, non ultima se non una delle più emblematiche, l’apposizione di 700 Simboli di Partito “Sole delle Alpi” nella Scuola Pubblica di Adro e l’intitolazione della stessa all’ideologo Gianfranco Miglio che teorizzò la “costituzionalizzazione della mafia e della ’ndrangheta nel sud Italia” e fu il traduttore/divulgatore delle opere di Carl Schmitt, architetto giuridico del nazismo. Il Comitato Promotore è convinto che nella sua veste istituzionale il Prefetto di Brescia abbia esposto al Sig. Umberto Bossi la necessità di rispettare, finalmente dopo 117 giorni dall’inaugurazione, la Circolare del Ministro dell’Istruzione e del Provveditore agli Studi Regionale (con l’avallo del Presidente della Repubblica) e la Sentenza del Tribunale del Lavoro di Brescia su ricorso della CGIL, che hanno condannato il Comune di Adro alla Rimozione immediata e completa dei Simboli di Partito dai banchi e dal tetto della Scuola Pubblica.

I FATTI A BEN VEDERE HANNO DATO RAGIONE AL COMITATO ED AI BAMBINI DELLA SCUOLA

E non tragga in inganno la foto apparsa sul quotidiano BresciaOggi del 4 Gennaio 2010 a pag. 10 che ritrae il Prefetto di Brescia con il leader del Partito Politico Lega Nord: il sorriso ed il corpo a corpo di circostanza sono dovuti
alla Sede Istituzionale dell’incontro (Hotel Mirella di Ponte di Legno). Il Comitato Promotore non condivide la malfidenza riportata sul sito internet Dagospia. “È normale che un Prefetto della Repubblica vada ad omaggiare un leader politico? È opportuno che un rappresentante delle Istituzioni si faccia fotografare con il segretario di un partito nella corte dei miracoli di Ponte di Legno dove accorrono quanti intendono omaggiare (e propiziarsi) il capo? Domande legittime dopo che il Corriere della Sera ha pubblicato la foto di Bossi accanto ad una signora agghindata in perfetto stile montanopadano. La signora in questione è Livia Narcisa Brassesco Pace, prefetto di Brescia. Fu lei che sul caso della scuola di Adro dichiarò che avrebbe agito per "compenetrare gli interessi comuni". A seguire, complimentandosi con la Cgil per il ricorso in tribunale, assicurò che nel caso di sentenza favorevole sarebbe potuta intervenire per farla rispettare. Forse alla signora è sfuggito che il giudice il 29 novembre ha condannato il Comune ordinando la rimozione totale dei simboli: alunni e famiglie però stanno ancora aspettando.” Conferma di ciò sono le parole infuocate del Leader del Partito Politico Lega Nord all’indirizzo del Prefetto di Brescia (come riportato nell’articolo BresciaOggi). “Abbiamo parlato di come vanno le cose a Brescia – ha raccontato Bossi dopo la chiacchierata di oltre mezz’ora al Bar dell’Albergo --. Lei è il primo Prefetto che gira la Provincia palmo a palmo, è brava. Conosce tutti i Comuni e si sa che noi della Lega siamo legati al territorio.” Il Comitato Promotore invita tutti i Cittadini della Repubblica Italiana a stringersi attorno al

RINGRAZIAMENTO ALLA BEFANA

DA GIOVEDI 6 FINO A MARTEDI 11 GENNAIO 2011 PER DECISIONE TRIBUNALE ESECUZIONE COATTA SENTENZA ITALIA

Il Comitato Promotore

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di redazione
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