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I problemi giudiziari di Oscar Lancini

Adro: il sindaco che deve 20 mila euro ai suoi concittadini


Adro: il sindaco che deve 20 mila euro ai suoi concittadini
16/09/2010, 09:09

ADRO (BRESCIA) - Non certo una persona specchiata, il sindaco di Adro, Oscar Lancini, secondo quanto riporta oggi il Fatto Quotidiano. In particolare, ci sarebbe un contenzioso su un'evasione dell'Ici - cioè della tassa comunale da versare al comune di Adro - per 20 mila euro, diventata definitiva lo scorso 23 luglio, quando la Cassazione ha respinto il suo ricorso. La vicenda riguarda il periodo dal 2005 al 2008, cioè gli ultimi anni prima del fallimento della fabbrica. La cosa divertente è la motivazione con cui la Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Lancini: "Il ricorrente non può riversare sulla scrivania del giudice di legittimità la materia grezza degli atti processuali, perché lo stesso giudice di legittimità scelga ad libitum ciò che serve e/o ne tragga una sintesi quale che sia, aggirando così i limiti del giudizio di legittimità". Detto in termini più semplici, Lancini e i legali del Comune - quindi pagati dai cittadini di Adro - hanno scaricato sul tavolo del giudice tutta la documentazione riguardante la fabbrica e non, come prevede la legge, solo i documenti strettamente indispensabili a decidere e comunque riguardanti le contestazioni.
Poi c'è una seconda vicenda: circa 7000 tonnellate di fanghi inquinanti - sono ricchi di materiali come cianuro e metalli pesanti - depositati sulla riva del fiume Oglio e mai smaltiti. Ci avrebbe dovuto pensare la Elg, la società della famiglia del sindaco Lancini, sin dal 1993, ma poi la società è fallita e tutto quello che ha fatto è stato di scaricare parte di questi fanghi nelle fognature. Sono stati aperti tre procedimenti penali, in proposito, ma qualche artificio perfettamente legale (come il fattpo che Lancini è imputato come parte della Elg e contemporaneamente Parte Civile come Comune di Adro) ha mandato in prescrizione la prima denuncia e sta facendo fare la stessa fine alle altre due.
Ma tutto questo non interessa evidentemente ai cittadini di Adro, che nel 2004 l'hanno rieletto, nonostante le sue beghe giudiziarie. Evidentemente anche loro ritengono che il non pagare le tasse sia un merito.

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di Antonio Rispoli
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