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Generoso gesto di un anonimo benefattore

Adro: un imprenditore pagherà la mensa per i bambini


Adro: un imprenditore pagherà la mensa per i bambini
13/04/2010, 09:04

ADRO (BRESCIA) - Risolta la vicenda dei 40 bambini di Adro a cui l'amministrazione comunale, guidata dal leghista Oscar Lancini, ha negato il diritto di mangiare alla mensa scolastica a causa della morosità dei genitori. Ad accollarsi le spese un anonimo imprenditore locale, che ha versato un bonifico di 10 mila euro nelle casse comunali (l'ammanco per la mensa era di 9.900 euro).
A questo versamento, era legata una lettera, in cui questo imprenditore rimprovera i propri concittadini: "Sono figlio di un mezzadro che non aveva soldi ma un infinito patrimonio di dignità. Ho vissuto i miei primi anni di vita in una cascina come quella del film 'L'albero degli zoccoli'. Ho studiato molto e oggi ho ancora intatto tutto il patrimonio di dignità e inoltre ho guadagnato i soldi per vivere bene. È per questi motivi che ho deciso di rilevare il debito dei genitori di Adro che non pagano la mensa scolastica. I miei concittadini si sono dimenticati in poco tempo da dove vengono. Mi vergogno che proprio il mio paese sia paladino di questo spostare l'asticella dell'intolleranza di un passo all'anno, prima con la taglia, poi con il rifiuto del sostegno regionale, poi con la mensa dei bambini, ma potrei portare molti altri casi". Dalle critiche non viene esclusa la parte ricca del paese: "Ho sempre la preoccupazione di essere come quei signori che seduti in un bel ristorante se la prendono con gli extracomunitari. Peccato che la loro Mercedes sia appena stata lavata da un albanese e il cibo cucinato da un egiziano. Dimenticavo, la mamma è a casa assistita da una signora dell'Ucraina". E via, in un susseguirsi di critiche pacate ma dure, contro l'amministrazione da lui votata, per sua stessa ammissione ("Ma dov'è il segretario del partito per cui ho votato e che si vuole chiamare 'partito dell' amore?'. Ma dove sono i leader di quella Lega che vuole candidarsi a guidare l'Italia? Ma dove sono i consiglieri e gli assessori di Adro? Che ci diano le dichiarazioni dei redditi loro e delle loro famiglie negli ultimi 10 anni. Non vorrei che il loro reddito (o tenore di vita) venga dalle tasse del papà di uno di questi bambini che lavora in fonderia per 1.200 euro al mese regolari") e per la Chiesa ("Ma dove sono i miei sacerdoti? Sono forse disponibili a barattare la difesa del crocifisso con qualche etto di razzismo?").
Alla fine l'imprenditore, pur ammettendo di sapere che tra le 40 famiglie che lui ha aiutato c'è qualche furbetto che ci marcia, dichiara di essere disposto ad accollarsi anche gli ammanchi futuri, pur di garantire a tutti i bambini eguale trattamento

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di Antonio Rispoli
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