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Ultimo giorno per “Lucifero”, si attende “Beatrice”

Afa, emergenza idrica in Italia

Vietato uso eccessivo di acqua in alcune Regioni

Afa, emergenza idrica in Italia
24/08/2012, 09:53

ROMA – Tocca soffrire ancora un giorno poi Lucifero, con caldo e afa, dovrebbe abbandonare l’Italia lasciando il posto alla Burrasca di fine agosto. La perturbazione, rinominata Beatrice, porterà temporali, a tratti anche forti, al Centronord e un sensibile calo termico. A inizio della prossima settimana, pian piano, le correnti fresche si estenderanno su tuttala Penisola.

Rimane, comunque, alta l’allerta meteo: secondo il Ministero della Salute sono Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone e ancora Genova, Latina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Venezia, Verona e Viterbo ad essere quelle maggiormente a rischio per il troppo caldo.

E mentre di attende con ansia l’aria fresca, si comincia a fare i conti anche con la prolungata siccità che ha fatto scattare l’ emergenza idrica da nord a sud. A Bolzano, ad esempio, il sindaco ha emesso un'ordinanza che vieta l'uso dell'acqua potabile per irrigare i giardini in un'area cittadina dove il serbatoio principale continua a scendere. Ma non è stato il solo a prendere provvedimenti: a Frosinone l'azienda che gestisce il sistema idrico, ha deciso di razionare l'acqua chiudendo i serbatoi in determinate fasce orarie. Ancora, il sindaco di Capri ha fatto affiggere vicino alle fontane pubbliche, per le strade, nei punti più visibili dell'isola e sul sito del Comune un avviso in cui invita residenti e turisti ad un utilizzo dell'acqua attento e parsimonioso. In Abruzzo, invece, sono in vigore decine di provvedimenti per la riduzione o l'interruzione dell'erogazione idrica aggravati da guasti alle condotte. Nella lista delle emergenze c’è anchela Sardegna, dove i siti balneari sono costretti a fare i conti con l'assenza o il razionamento dell'acqua.

Danni gravi alle imprese agricole  e alle colture si sono registrati a Parma, tanto chela Provinciaela Regionehanno chiesto al Governo di riconoscere la siccità di quest'anno come evento eccezionale.

C’è, poi, chi cerca di prevenire i danni comela Toscanadove si è riunito un tavolo tecnico per fare il punto sul'emergenza idrica.

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di Rossella Marino
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