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Imbarcazioni ribaltatesi a causa del vento

Affondano due barconi, 43 immigrati morti e 40 dispersi

Tra i migranti c'erano anche donne e bambinii

Affondano due barconi, 43 immigrati morti e 40 dispersi
04/01/2011, 10:01

ADEN (YEMEN) - Fortissimi venti ed un'onda anomala hanno ribaltato due gommoni carici di immigrati provenienti soprattutto dall'Etiopia e diretti verso lo Yemen.
In mare sono finiti oltre 80 disperati e, per 43 di loro, è stata già accertata la morte. Altri 40 clandestini risultano dispersi e si teme che il bilancio delle vittime salirà considerevolmente nelle prossime ore. A raccontare la dinamica dell'incidente è stata una nota diffusa dal  ministero degli interni di Sana'a: secondo le prime ricostruzioni, uno dei barconi malridotti aveva a bordo  "46 persone, in gran parte etiopi, e si è capovolta vicino alla costa, nella provincia di Taez. Tutte le persone a bordo, ad eccezione di tre somali, sono annegate". Solo tre somali sono riusciti a salvarsi mente, tutti gli altri 43 etiopi, hanno trovato la morte per annegamento a causa della corrente e delle mare molto mosso.
La guardia costiera yemenita sta pattugliando la costa dove sono stati persi di vista gli altri passeggeri. Tra di essi c'erano anche donne e bambini dei quali, confermato le autorità, non si ha alcuna traccia.

MIGLIAIA DI DISPERATI ANNEGANO OGNI ANNO
Come ricorda anche La Repubblica citando i dati diffusi dall'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i profughi (Unhcr), sono centinaia di migliaia i disperati che, ogni anno, fuggono dalle sanguinose guerre combattute nel Corno D'Africa e da altri paesi della regione. Il tentativo di raggiungere clandestinamente lo Yemen attraverso un pericoloso e massacrante viaggio nel Mar Rosso, solo nel periodo di ottobre-gennaio dell'anno scorso, ha coinvolto infatti oltre 43 mila persone (13mila somani e 30mila etiopi). Secondo l'Unhcr "uno sconosciuto numero di loro sono morti nel tentativo, lontano dagli occhi del mondo, una tragedia umana di enormi proporzioni che si svolge da anni
".

L'ESEMPIO DELLO YEMEN
Lo stato dello Yemen, tra i più poveri al mondo, secondo le ultime statistiche, ospita tra i suoi confini oltre un milione di africani (in prevalenza etiopi) arrivati clandestinamente attraverso i numerosi viaggi della speranza. Le autorità ed il ministero dell'Interno, già tartassate da enormi problemi dovuti a conflitti intestini ed a perenne stagnazione ecomica, nel corso degli anni si sono adoperate per accogliere nei limiti del possibile i rifugiati provenienti da altri paesi dove la situazione è ancora peggiore.
Un esempio di aiuto tra poveri che dovrebbe far riflettere le opulente "democrazie" occidentali e le varie politiche di respingimento diretto proposte dalla Lega Nord anche nel nostro paese. Ma dell'emigrazione Etiope, come della gravissima crisi ambientale, economica e sociale che sta devastando il Pakistan, se ne parla una o due volte l'anno; senza riuscire mai a focalizzare l'attenzione su quelli che sono veri e propri drammi umani e globali. L'ennesima dimostrazione, qual'ora ce ne fosse ancora bisogno, che la società moderna annega nel moralismo ma non riesca a trovare alcun modo rifugia su qualche salvifica e solida isola di moralità e sensibilità.

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di Germano Milite
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