Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

In 2000 in strada per manifestare la loro rabbia

Afghanistan: Corano bruciato. Protesta alla base Usa


Afghanistan: Corano bruciato. Protesta alla base Usa
21/02/2012, 11:02

KABUL – Centinaia di afghani si sono riuniti davanti alla principale base aerea statunitense a Kabul per protestare. La loro rabbia scaturisce dalla notizia circolata nelle ultime ore, secondo la quale diversi militari stranieri avrebbero dato alle fiamme diverse copie del Corano. Immediate le scuse del comandante americano delle truppe Nato in Afghanistan, generale John Allen, che ha ordinato un’inchiesta per chiarire se è vero che i militari nella base aerea “si siano disfatti in maniera impropria di un grande numero di oggetti religiosi islamici, tra cui copie del Corano”. “Offro le mie scuse al presidente dell’Afghanistan e al popolo afghano” ha detto il generale John Allen, ma le sue parole non hanno calmato gli animi dei manifestanti. Secondo un ufficiale della polizia, infatti, sarebbero circa 2.000 le persone che si sono raccolte dinanzi alla base situata nelle vicinanze dell’antica città di Bagram, per manifestare la propria rabbia. Un’altra manifestazione, che ha raccolto circa 500 persone, è stata organizzata anche a Kabul, nel quartiere di Pul-e-charkim, non lontano da un’altra importante base Nato. Nel passato, simili manifestazioni di proteste sono spesso sfociate in violenze.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©