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Il proiettile l'ha colpito alle vertebre cervicali

Afghanistan: il soldato italiano ferito rischia la paralisi

E' arrivata a Roma la bara del soldato ucciso

Afghanistan: il soldato italiano ferito rischia la paralisi
20/01/2011, 11:01

RAMSTEIN (GERMANIA) - E' ricoverato nell'ospedale militare di Ramstein, in Germania, Luca Barisonzi, il soldato italiano ferito martedì scorso a Bala Mughrab, ma resta in gravi condizioni. Lo ha detto il Ministro della Difesa Ignazio La Russa, riferendo al Senato: "Confermo - ha aggiunto La Russa - che la prognosi rimane assolutamente riservata. Non è stato ancora operato: si discute purtroppo sulla possibilità di fare un intervento, essendo il militare stato colpito ad una vertebra cervicale con blocco dell'utilizzo degli arti. Il neurochirurgo italiano ha insistito perché l'intervento venga svolto, in queste ore si sta decidendo". In realtà Barisonzi, che ha 21 anni, è stato già operato a Kandahar, ma i due proiettili che l'hanno colpito, danneggiando le vertebre cervicali e quelle toraciche, hanno creato molti problemi. E non si sa se potrà mai riprendere l'uso degli arti, che ora sono immobilizzati.
Nel frattempo questa mattina è atterrato all'aeroporto di Ciampino la bara contenente il corpo di Luca Sanna, ucciso martedì. All'arrivo c'erano molte autorità: i presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini; il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta; i familiari dell'alpino ucciso; il ministro della Difesa Ignazio La Russa; il nuovo capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Biagio Abrate; i vertici militari. Mancava il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che però ha assicurato la sua presenza domani, alle esequie del militare che si terranno nella Basilica di Santa Maria degli ANgeli a Roma a partire dalle 10.

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di Antonio Rispoli
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