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Nessuna vittima civile. Dati da confermare

Afghanistan, nuovo attacco. Uccisi circa 60 talebani

Gli insorti avevano attaccato una base Isaf

Afghanistan, nuovo attacco. Uccisi circa 60 talebani
09/11/2011, 13:11

KABUL – Sarebbero circa 60 i talebani rimasti uccisi nella provincia orientale di Paktika. Siamo al confine con il Pakistan: qui un consistente gruppo di guerriglieri ha tentato un attacco alla base Isaf. I terroristi hanno sferrato l’assalto con armi da fuoco e granate, con l’obiettivo, a quanto pare, di colpire proprio la sede della Nato operante in quel territorio. Ma immediato è stato il contrattacco da parte di truppe Nato e afghane, che sono riuscite a respingere i talebani, provocando perdite significative tra gli insorti. Sono ancora poche le notizie che giungono al riguardo, ma ammonterebbe a circa 60, infatti, il numero delle vittime tra i talebani che avrebbero voluto compiere questo nuovo gesto del terrore. Per il momento non sono giunte notizie di vittime civili, ma un portavoce del governatore locale ha fatto sapere che nel corso degli scontri sono stati distrutti due edifici: quelli in cui si erano asserragliati i guerriglieri, demoliti grazie all’intervento degli aerei della stessa Isaf.
Sul numero effettivo di morti si attendono però ancora conferme ufficiali. Per il momento ci sono voci contrastanti. Mokhlis Afghan, un portavoce del governatore di Paktika, ha affermato che “tra i 60 e i 70 insorti talebani, provenienti probabilmente dall’altro lato della frontiera sono stati uccisi la notte”. Dati impossibili da verificare per il momento. Un portavoce dell’Isaf, infati, dal canto suo ha “confermato che una base della coalizione nell’est dell’Afghanistan è stata attaccata dai ribelli”, ma non ha confermato i dati avanzati da Afghan. “Aerei della coalizione hanno aiutato le forze di terra a respingere l’attacco e un numero indeterminato di nemici è stato ucciso”, si è limitato a dire, senza specificare quanti siano realmente.

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di Antonio Formisano
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