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Prima l’esplosione del kamikaze e poi i colpi di arma

Afghanistan: ordigno a Herat. Ferito un soldato italiano

A vedere il militare è stato un reporter della France Press

Afghanistan: ordigno a Herat. Ferito un soldato italiano
03/11/2011, 10:11

KABUL – Un attentato suicida ha avuto luogo questa mattina in Afghanistan, in prossimità dell’aeroporto di Herat. Sono ancora poche le informazioni che giungono al riguardo, essendo avvenuto l’attacco alle 10, ora locale, ma secondo una prima ricostruzione un commando di kamikaze talebani ha attaccato la sede di una società afghana di servizi alla Nato, a 300 metri dall’aeroporto di Herat, nell’Afghanistan occidentale, causando almeno un morto.
Nello specifico, il commando armato avrebbe attaccato i locali di una società che lavora in subappalto per le forze Nato. Non lontano dal luogo dell’attacco si trova la base che ospita il “Regional Command West”, che è sotto la guida italiana. Almeno due uomini avrebbero fatto irruzione nei locali di questa compagnia privata, aprendo il fuoco, dopo l’esplosione provocata da un kamikaze. Herat City, infatti, è sede del Comando Regionale Occidentale (RC-W) dell’Isaf sotto responsabilità italiana. Diverse fonti parlano, per il momento, di un bilancio provvisorio di un agente di sicurezza morto e tre civili feriti.
Sarebbe uno solo il soldato italiano rimasto ferito nell’attacco: a vedere il militare italiano ferito è stato un reporter della agenzia “France Press”, che ha raccontato che il soldato fuggiva a piedi dall’area in cui è avvenuto l’attacco. L’uomo sarebbe stato colpito ad un polpaccio.
Quello di oggi è solo l’ultimo di una serie di recenti attentati nel Paese. Solo sabato un kamikaze a bordo di un’autobomba ha ucciso a Kabul 13 tra militari e civili dell’Isaf e quattro afghani. Altri tre civili afghani sono morti, invece, lunedì in un attentato suicida a Kandahar, nel sud dell’Afghanistan.

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di Antonio Formisano
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