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Domani a Roma i Funerali solenni, poi la salma a Thiene

Afghanistan, rientrata in Italia la salma di Matteo Miotto


Afghanistan, rientrata in Italia la salma di Matteo Miotto
02/01/2011, 10:01

Roma, 2 gennaio 2010 - Rientrata in Italia, atterrata con un C-130 dell'Aeronautica militare alle 10,15, all'eroporto militare di Ciampino a Roma, la salma del caporal maggiore Matteo Miotto, il militare italiano ucciso in Afghanistan lo scorso venerdì da un cecchino. Il caporal maggiore Miotto aveva soli 24 anni, ed era in forza al settimo Reggimento alpini di Belluno. Il caporal Maggiore è rimasto ucciso venerdì scorso intorno alle 12.30 ora italiana, dove è stato colpito da un cecchino che lo ha ferito a morte, mentre era in servizio in una base italiana nell'area del Gulistan, nel sud della zona sotto la responsabilità italiana nell'ambito della missione ISAF. Il giovane Alpino ferito a morte da un cecchino in Afghanistan, raccontava la tensione delle ricognizioni a bordo del 'Lince' nella valle del Gulistan in una lettera dopo l'imboscata del 9 ottobre scorso, dove erano rimaste vittime altri quattro alpini, anche loro del 7° Reggimento Alpini di Belluno: ''Siamo il primo mezzo della colonna, ogni metro potrebbe essere l'ultimo, ma non ci pensi. ''La testa e' troppo impegnata a scorgere nel terreno qualcosa di anomalo, finalmente siamo alle porte del villaggio... Veniamo accolti dai bambini che da dieci diventano venti, trenta, siamo circondati, si portano una mano alla bocca ormai sappiamo cosa vogliono: hanno fame... e' un via vai di bambini che hanno tutta l'aria di non essere li' per giocare... Quel poco che abbiamo con noi lo lasciamo qui. Ognuno prima di uscire per una pattuglia sa che deve riempire bene le proprie tasche e il mezzo con acqua e viveri: non serviranno certo a noi. Che dicano poi che noi alpini siamo cambiati.[...] Chi ci vuole ascoltare sempre e non ci degna del loro pensiero solo in tristi occasioni, come quando il tricolore avvolge quattro alpini morti facendo il loro dovere''. I funerali solenni di Stato si terranno domani a Roma, poi il corpo del giovane alpino sarà trasferito a Thiene, sua città natale nella provincia di Vicenza. Proprio a Thiene, nella sala consiliare del comune, sarà allestita la camera ardente per l'ultimo saluto al caporal maggiore; la camera ardente rimarrà aperta fino a martedì mattina quando la salma sarà trasportata nel Duomo per i funerali in forma privata.

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di Fabio Iacolare
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