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I funerali solenni si svolgeranno a Roma nel pomeriggio

Afghanistan, tornerà domani in Italia la salma di Manuele

Ad attenderlo all’aeroporto di Ciampino anche i genitori

Afghanistan, tornerà domani in Italia la salma di Manuele
26/06/2012, 19:06

AFGHANISTAN – Tornerà in Italia domani Manuele Braj, il carabiniere scelto di 30 anni, morto ieri in un attentato avvenuto in Afghanistan dove era in missione.
I genitori del militare ucciso, sono partiti oggi da Lecce per raggiungere Roma ed attendere la salma del proprio figlio. Ad accompagnarli ci sarà Paolo Menozzi, sindaco di Collepasso, il paese di origine della famiglia che ha voluto così mostrare solidarietà e vicinanza per il lutto che li ha colpiti.
E’ stato lo Stato Maggiore della Difesa a rendere noto ora e luogo per il rientro della salma, previsto per domani alle 10.30 all'aeroporto di Ciampino. I funerali solenni si dovrebbero svolgere a Roma nel pomeriggio. La salma, subito dopo, sarà trasferita nel Salento e in tarda serata giungerà nell'aeroporto di Galatina. A Collepasso, invece, la cerimonia funebre è in programma per giovedì alle 17.30 nella parrocchia Cristo Re. I funerali saranno officiati dall'arcivescovo di Otranto Donato Negro.
Manuele è stato ucciso intorno alle 8.50 locali (le 6.20 in Italia) in un campo di addestramento della polizia afghana, ad Adraskan, a ovest di Kabul. Secondo lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto in prossimità di una garitta di osservazione installata a ridosso della linea di tiro del poligono. L'esplosione ha coinvolto 4 militari dell'Arma appartenenti al Police Speciality Training Team, uno speciale nucleo addestrativo della polizia afghana. Il ragazzo è morto sul colpo. Era in Afghanistan dal 7 maggio scorso ma in passato era stato anche in Albania, per due volte in Bosnia-Erzegovina e una volta in Iraq.
Manuele lascia la moglie, 28enne, e il figlio di pochi mesi.

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di Rossella Marino
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