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Karzai: “Nessuna scusa riporterà in vita i morti”

Afghanistan: truppe francesi uccidono civili per sbaglio


Afghanistan: truppe francesi uccidono civili per sbaglio
28/07/2011, 11:07

Si continua a morire in Afghanistan e si continua a morire anche per errore. L’ultimo incidente, di cui vittime sono solo civili, è avvenuto ieri nella provincia di Alasai, ma il portavoce del contingente francese, diretto interessato, lo ha reso noto oggi. Una morte per errore, per sbaglio: truppe del contingente francese della Nato, operanti in quel territorio già martoriato, hanno aperto il fuoco contro un’auto civile, uccidendo una donna incinta, un bambino e un altro uomo che si trovavano a bordo. I militari francesi hanno sparato perché hanno scambiato l’auto civile per un veicolo guidato da un attentatore kamikaze: “I soldati temevano che si trattasse di un’auto guidata da un attentatore suicida, hanno intimato l’alt ma il veicolo non si è fermato”, ha detto il comandante del contingente, spiegando che la pattuglia prima di mirare all’auto avrebbe anche esploso dei colpi di avvertimento. In questo incidente, oltre alle vittime, sono rimaste gravemente ferite altre tre persone e una dura condanna a quanto accaduto è arrivata dal presidente Hamid Karzai: “Nessuna scusa potrà riportare in vita i morti”.

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di Antonio Formisano
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