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Afragola, 27enne arrestato per maltrattamenti e sequestro di persona


Afragola, 27enne arrestato per maltrattamenti e sequestro di persona
29/05/2012, 12:05

Ieri pomeriggio, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza Afragola, ha arrestato il pregiudicato A.L. detto Banana, 27enne di Afragola, per i reati di sequestro di persona e lesioni personali aggravate. Il malvivente è stato anche deferito in stato di libertà per i reati di violenza privata e maltrattamenti in famiglia.

L’arresto è avvenuto nel primo pomeriggio, al Rione Salicelle di Afragola, dove i poliziotti della Squadra Nibbio del Commissariato, in sella alla loro moto in servizio di perlustrazione, lo hanno sorpreso vicino alla Scala A dell’Isolato XV, mentre picchiava selvaggiamente la compagna convivente. Il 27enne sedeva a cavalcioni sul corpo della vittima che piangente chiedeva disperatamente aiuto e con furia inaudita la colpiva ripetutamente al volto con pugni e schiaffi intervallandoli con delle strette al collo. Il tempo di scendere dalle motociclette ed i poliziotti si sono precipitati verso le scale dell’Isolato. Alla loro vista A.L. si è però dato alla fuga facendo perdere le sue tracce grazie anche al fatto che gli agenti, hanno preferito prestare soccorso alla 19enne che tra l’altro perdeva copiosamente sangue dalle ferite al volto. Giusto il tempo di accertarsi circa le condizioni della vittima dell’aggressione e di chiamare il 118 ed i poliziotti hanno dato l’allarme.

Mentre iniziavano le ricerche del 27enne, la giovane donna è stata trasportata all’Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore dove le è sono state diagnosticate delle fratture al setto nasale e al contorno dell’orbita dell’occhio sinistro, nonché numerose escoriazioni multiple al collo ed al volto. Appena ripresasi dallo shock, la 19enne ha poi riferito ai poliziotti che la brutale aggressione era motivata dalla volontà del convivente di impedirle di denunciarlo per pregresse violenze e aggressioni che aveva subito nei mesi precedenti. Per strada l’aveva fermata e con la forza costretta a salire in auto per poi condurla all’Isolato XV dove aveva iniziato a percuoterla.

I due erano conviventi da circa 7 anni e dal loro rapporto erano nate due bambine attualmente di 2 e 4 anni. L’atteggiamento dell’uomo era stato sempre violento e la sua gelosia ossessiva era spesso sfociata in vere e proprie aggressioni costringendo la compagna a subire lunghi periodi di segregazione impedendole per anni, finanche di vedere i propri genitori. Molte volte la donna, colta dalla disperazione, aveva querelato il violento compagno, ma a causa della suo stesso atteggiamento violento e minatorio, aveva spesso ritirato la denuncia. Per un periodo le aveva anche proibito di affacciarsi al balcone ed in un’occasione l’aveva ferita ad un braccio e ad una gamba con un apribottiglie.

Ieri alle 15.30, poliziotti lo hanno rintracciato presso l’abitazione della madre, sempre nel Rione Salicelle, mentre saliva a bordo della sua Mercedes Classe A lì parcheggiata. Dopo un breve inseguimento A.L. è stato raggiunto, bloccato ed arrestato. Nel pomeriggio il 27enne, è stato condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

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di Redazione
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