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Afragola, finisce l'incubo per una 26enne picchiata continuamente dal marito


Afragola, finisce l'incubo per una 26enne picchiata continuamente dal marito
17/11/2011, 12:11

Ieri sera, gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Afragola”, hanno arrestato Giuseppe Castaldo, 29enne di Afragola (Na), per atti persecutori nei confronti della moglie, una concittadina 26enne.

I due si erano sposati circa otto anni fa. Dalla loro unione erano nati due bambini, uno di sette ed uno di 4 anni, che nonostante le tristi vicende familiari frequentano regolarmente la scuola.

Secondo quanto dichiarato dalla donna, durante questi anni il marito l’ha sempre maltrattata ed anche spesso picchiata. L’anno scorso a seguito di violente percosse, la giovane donna era dovuta ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Successivamente si era quindi recata in Commissariato per denunciare l’accaduto. Dopo la denuncia la donna fu pertanto costretta a trasferirsi presso l’abitazione di sua madre. Dopo alcuni giorni era però tornata presso l’appartamento che aveva sino ad allora condiviso con il marito. Lo scopo era quello di prelevare indumenti personali e dei bambini. In quell’occasione il marito aveva poggiato a scopo intimidatorio una pistola sul tavolo della cucina invitandola a ritirare la denuncia: in caso contrario disse che l’avrebbe usata nei suoi confronti.

Dopo due mesi, la 26enne, alla fine ha poi rimesso la querela: aveva prevalso in lei il timore per l’incolumità sua e dei suoi due bambini. Per circa un anno la donna aveva poi vissuto chiusa in casa in quanto il marito l’aveva minacciata di morte: voleva punirla per quanto dichiarato alla Polizia.

Dopo un anno l’uomo aveva mostrato segni di cambiamento e dopo molte insistenze ed un sentito pentimento, aveva convinto la moglie a ricostituire la famiglia dietro la promesse di non usare mai più violenza nei suoi confronti.

A pochi giorni della ricostituzione del nucleo familiare, sono però riprese le violenze: anche davanti allo sguardo impietrito dei bambini.

L’ultimo episodio è avvenuto ieri, quando Castaldo ha aggredito verbalmente la moglie intimandole di non uscire di casa per nessuna ragione. Alla richiesta della motivazione alla base di una tale richiesta, si è tolto la cintura dai pantaloni ed ha iniziato a colpire violentemente la moglie in varie parti del corpo. Non sazio della violenza ha poi iniziato a colpirla con calci e pugni strappandole infine gli abiti di dosso. La vittima della brutale violenza ha provato a chiamare il 113 ma il marito ancora più furioso le ha strappato di mano il cellulare ed ha continuato a picchiarla.

Nel frattempo, riprese le forze, si è recata presso l’Istituto Scolastico frequentato dai due figli in quanto si era avvicinata l’ora di fine lezioni. Giunta sul posto, la povera donna ha però perso i sensi. Di qui l’intervento dei poliziotti che l’hanno poi condotta al pronto soccorso per farla medicare.

Alle 16.30 la 26enne ha quindi denunciato il marito che dopo una serrata attività investigativa, alle 22.20 dello stesso giorno, è stato rintracciato lungo Viale San Francesco.

Alla vista dei poliziotti, Giuseppe Castaldo ha tentato una repentina fuga ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato.

Subito arrestato, il 28enne in serata è stato anche condotto alla Casa Circondariale di Poggioreale.

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di Redazione
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