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Lite sull' acquisto, denunciate nove persone

Afragola, spari e rissa per una pecora


Afragola, spari e rissa per una pecora
20/02/2014, 14:40

AFRAGOLA (NA) - Manco fosse stata dotata del mitico "vello d' oro". Ad Afragola, comune dell' hinterland di Napoli, si è verificata una violenta rissa, preceduta anche da un colpo di pistola, per l' acquisto di una pecora. Lo scontro, molto violento con colpi di bastone, è avvenuto nelle campagne afragolesi a ridosso della linea Tav.

Stando a quanto emerge dalle ricostruzione delle Forze dell' Ordine, tre patori romeni insieme ad uno italiano, proprietario dell' ovile, si sono scontrati duramente con cinque giovani di Acerra, paese confinante con Afragola. Perchè si sarebbe arrivati alla zuffa, i due gruppi rivali hanno fornito racconti opposti. I cinque di Acerra hanno detto agli uomini del commissariato di Afragola di essersi recati all' ovile per acquistare una pecora. Dopo la trattava riguardante il prezzo dell' animale, fissato a 50 euro, le parti si sarebbero accordate anche sull' orario della consegna dello stesso, vale a dire nel tardo pomeriggio. I romeni hanno invece raccontato di aver negato la vendita agli acerrani poichè non erano proprietari del capo di bestiame. A questo punto, mentre gli acerrani dichiarano di essersene andati via, i pastori romeni affermano che due degli acquirenti sarebbero ritornati indietro e, dopo aver reciso la rete metallica dell' ovile, avrebbero rubato una pecora. Di qui la rissa furibonda.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia di Afragola che a stento sono riuscito a dividere i due gruppi e a portarli tutti in Commissariato. Nove le denunce: i cinque acerrani sono stati denunciati per furto e rissa aggravata, il proprietario del gregge solo per rissa aggravata insieme a due romeni. Più grave la situazione del terzo romeno che dovrà rispondere dell' accusa di rissa aggravata e del reato di rapina dato che si è impossessato con atto di forza delle chiavi dell' auto degli acerrani per impedirne la fuga.

 E la pecora? L' ignaro ovino, dopo aver lasciato qualche "ricordino" in commissariato, è rientrato, manco a farlo apposta, all' ovile.

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di Giovanni Concas
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