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Il tunisino arrestato dopo una fuga vicino Perugia

Agenti lo arrestano, chiede alla mamma di fargli il "malocchio"


Agenti lo arrestano, chiede alla mamma di fargli il 'malocchio'
18/02/2011, 19:02

PERUGIA – “Pronto mamma? Mi stanno arrestando, fagli il malocchio!”. Devono essere state più o meno queste le parole pronunciate dal giovane tunisino arrestato oggi a Perugia. La polizia stava per mettergli le manette ai polsi quando ha chiesto di fare una telefonata nel suo Paese. Qui ha parlato con la madre e le ha chiesto, appunto, di “infierire” sugli agenti con qualche rito magico.
L'uomo, a cui le squadre mobili di Perugia e Terni stavano dando la caccia da qualche giorno perche' era sfuggito ad un'operazione a Ospedalicchio di Perugia durante la quale erano state sequestrate grosse partite di droga, e' stato bloccato in un appartamento di Guazzino di Sinalunga.
Stando alle ricostruzioni il tunisino, come un moderno “Spider Man”, era precipitosamente fuggito prima a Perugia poi in Toscana. Ad Ospedalicchio l'uomo era riuscito a fuggire, ed era fuggito anche a Castel del Piano, in un appartamento in cui poi avevano fatto irruzione i poliziotti. In quell’occasione il malvivente aveva rotto la finestra di un appartamento e un lucernaio con un pugno ed era prima scappato per i tetti, poi aveva rubato un motorino ad una postina e un'automobile ad un passante per fuggire ancora una volta insieme ad un complice.
I poliziotti lo hanno ritrovato a Guazzino grazie proprio alla telefonata fatta alla mamma, visto che il suo telefono era stato intercettato. Insomma, alla fine un po’ di jella è toccata anche a lui.

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di Ornella d'Anna
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