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L'uomo non aveva mai accettato la separazione

Aggredita dall'ex marito davanti alla figlia di 9 anni


Aggredita dall'ex marito davanti alla figlia di 9 anni
23/03/2010, 19:03

MONZA – Ieri sera, alle ore 23,30 circa, Pablo L. C., operaio peruviano di 28 anni con regolare permesso di soggiorno in Italia, ha aggredito l’ex moglie, una 25enne anch’essa peruviana, in via Italia, nel centro di Monza. Sotto gli occhi della figlia di 9 anni, la donna ha rischiato di essere uccisa: dapprima colpita con calci e pugni, poi trascinata dai capelli per alcune decine di metri, la donna è stata, infine, colpita allo sterno, al fianco e al petto con uno dei quattro coltelli da cucina che l’uomo, ubriaco, aveva con sé. In particolare, se non fosse stato deviato da una costola, l’ultimo colpo sarebbe potuto essere fatale. Risolutivo è stato l’intervento della polizia e di una guardia giurata, avvertiti dai passanti:  lo straniero è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, mentre la vittima è stata portata al San Gerardo, dove è stata medicata.
L’uomo, con dei precedenti penali tra cui porto abusivo di coltello, violenza e resistenza a pubblico ufficiale e aggressione ad altri componenti della propria famiglia, a distanza di due anni, pare non aver ancora accettato la separazione dalla donna, che in passato aveva già sporto contro l’ex marito una denuncia, poi ritirata, per stalking.

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di Vanessa Ioannou
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