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La Digos sta esaminando alcuni filmati

Aggresione Lettieri: le dichiarazioni del mondo politico


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Aggresione Lettieri: le dichiarazioni del mondo politico
30/04/2011, 10:04

Personale della Digos della Questura di Napoli sta esaminando una serie di video attraverso i quali si sta cercando di identificare i responsabili del tentativo d'aggressione subito oggi dal candidato del Centrodestra a sindaco di Napoli Gianni Lettieri. Al momento non risultano essere stati formalizzati dei provvedimenti in merito all'episodio.

"Il candidato del centrodestra era partito lancia in resta: vittoria al primo turno, indipendenza dai partiti e forti novità programmatiche. Adesso si sveglia dal sogno e si scopre che la vittoria al primo turno non esiste, Cosentino lo richiama all¿ordine ricordandogli che deve rispondere ai partiti e, infine, le novità programmatiche sono l'aver copiato il sindaco di Firenze". Ad affermarlo, è Vincenzo Ruggiero (Idv), segretario cittadino di Napoli di Italia dei Valori. "Possono i napoletani ignorare tutto questo? C'é il colpo di scena finale: la venuta dell'uomo della provvidenza il 13 maggio! Se Napoli non fosse nella drammatica situazione in cui é, ci sarebbe da ridere", aggiunge Ruggiero. "Purtroppo tutto ciò va preso sul serio. Tra candidati con problemi giudiziari, consiglieri comunali che non hanno saputo neanche raccogliere le firme per lo scioglimento e che hanno vinto il premio della ricandidatura, Lettieri completa il quadro della sua offerta politica", continua l'esponente di Idv che conclude: "Scusate, dimenticavamo Mastella. Alleato fidato di Cesaro e Caldoro, si è candidato per 'contarsi' e magari poi chiedere un assessorato non solo al Comune, perché lì si può perdere, ma magari in Regione. Di Napoli non gliene frega niente, ma siamo certi che Lettieri lo accoglierà a braccia aperte. Povera Napoli, di questi signori non ti fidare".

''Gli incidenti di questa mattina alla facoltà di Lettere tra opposte fazioni di studenti universitari testimoniano purtroppo del rischio che l'ignobile aggressione a Gianni Lettieri, cui va la fraterna solidarietà del PdL campano, da parte di facinorosi di alcuni centri sociali non sia destinato a restare un fatto isolato". Così Mario Landolfi Vicecoordinatore Vicario del PdL in Campania. "Dopo le giuste, opportune ed apprezzabili parole bipartisan di condanna occorre però che l'intero arco di forze politiche - dice - dimostri nei fatti e nei comportamenti di non coltivare alcuna nostalgia per quel clima da guerra civile strisciante che oltre trent'anni fa ha lacerato un'intera generazione attraverso una incessante opera di delegittimazione morale dell'avversario che, purtroppo, può ancora su molti cottimisti".

"Un gesto gravissimo, un atto ignobile e vergognoso. Da condannare con forza". Così l'onorevole Antonio Milo, coordinatore regionale di Noi Sud, commenta l'aggressione subita questa mattina da Gianni Lettieri, candidato sindaco di Napoli per il centrodestra. "Esprimo a Gianni Lettieri e al suo staff tutta la mia solidarietà" aggiunge il deputato del partito di Enzo Scotti "e lo esorto a non mollare" continua. "Atti come questo - rilancia il parlamentare di Noi Sud - non c'entrano nulla con la politica. Bisogna abbassare i toni e isolare ogni forma di violenza". "Napoli e i napoletani - conclude Milo - meritano una campagna elettorale civile, vissuta all'insegna del confronto dialettico e del dibattito, non della tensione e dello scontro fisico".

"Con la stessa fermezza con la quale ho condannato l'aggressione violenta agli studenti di Lettere, condanno quella subita da Gianni Lettieri. La violenza non ha colore politico, né attenuanti, né scusanti. E' sbagliata da qualunque parte la si guardi". Lo afferma, in una nota, Maria Grazia Pagano, presidente del Pd della Campania. La tensione per le strade di Napoli, aggiunge Pagano, "sta diventando altissima. Rischiamo di giungere ad una guerriglia urbana permanente che arrecherebbe ulteriori danni all'immagine di questa città. Rivolgo un appello accorato a tutte le forze politiche e ai candidati affinché gli ultimi giorni di campagna elettorale siano all'insegna del fair play pur nella contrapposizione naturale fra le diverse idee in campo. A coloro i quali, penso al mio amico Luigi Rispoli, mi confondono con i cattivi maestri preferisco non replicare. Perché sono abituata ad essere coerente con le affermazioni che faccio".

"E' da tempo che Fli ribadisce la necessità di abbassare i toni di questa campagna elettorale e rivolgere la propria attività politica al futuro ed ai problemi veri della città, evitando la sterile contrapposizione ideologica". E' quanto hanno dichiarato in una nota congiunta i vertici del coordinamento regionale, rappresentato dall coordinatore regionale On. Luigi Muro e dal vice Avv. Roberto de Masi, dal coordinatore provinciale On. Pietro Diodato e dal coordinatore cittadino di Napoli Avv. Ugo Chirico, esprimendo la più totale solidarietà al candidato a Sindaco del Pdl, Gianni Lettieri, vittima di un'aggressione avvenuta nel pomeriggio di oggi.

"E alla fine è arrivata anche la violenza: conseguenza, purtroppo prevedibile di quelle tensioni sociali che da tempo inaspriscono il clima partenopeo". Così Gennaro Salvatore, capogruppo di "Caldoro Presidente" in Consiglio regionale. "Episodi ignobili - aggiunge - come quello di cui è stato vittima Gianni Lettieri, sono un chiaro segnale di quella resistenza al cambiamento intrapreso dalla nuova classe dirigente, che caratterizza frange intere della società campana. L'arroganza e la violenza - conclude Salvatore - non impediranno un cambio di rotta, ormai irreversibile".

"Sono preoccupato perché si ripetono questi gesti di intolleranza politica e, man mano che ci avviciniamo alle elezioni, sembra che la situazione peggiori in giro per l'Italia". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, commentando l'aggressione ai danni del candidato del centrodestra a sindaco di Napoli, Gianni Lettieri. "Spero - ha aggiunto - che non ci sia nulla che ci spinga ad avvelenare questa competizione elettorale. Bisogna stare molto attenti perché il clima politico è già difficile e nella campagna elettorale la situazione si fa ancora più diretta perché c'é la gente in piazza, ci sono le manifestazioni. Spero che tutti quanti si impegnino per mantenere calmi i rispettivi schieramenti affinché tutto possa andare per il meglio". Infine, "all'amico Lettieri esprimo grande solidarietà e faccio un in bocca al lupo per queste elezioni molto importanti: penso che Napoli debba voltare pagina così come ha fatto Roma".

La fuga dai partiti consolida il deleterio personalismo della politica dei giorni nostri. Posso capire che a rinnegare i simboli che rappresentano siano i candidati del PD e dintorni. Il centro destra non può cadere nella trappola. Se le cose non vanno nel PDL, non è questo il momento per discuterne. E' urgente chiudere la dannosa parentesi di governo della sinistra a Napoli. Una volta guadagnato il mandato ad amministrare, sarà indispensabile mettere mano alle cose interne, perché si può vincere una campagna elettorale, altra cosa è governare i problemi di Napoli". Così l'On. Erminia Mazzoni, Europarlamentare Ppe-Pdl. "La scandalosa aggressione a Gianni Lettieri, sia fisica che sulla piazza virtuale di FB - prosegue la Presidente Mazzoni - dimostra quanto sia necessario restare uniti. L'alternativa politica alla nostra proposta non esiste. La risposta è la violenza. La solidarietà espressa a parole non basta. La sinistra e i suoi tre diversi candidati sindaco dovrebbero prendere le distanze da un certo tipo di elettorato. Il primo segnale serio sarebbe il ridimensionamento dei toni e un confronto piu" alto sulle cose da fare".

Solidarietà per l' aggressione subita è stata espressa al candidato sindaco del centrodestra Gianni Lettieri dal leader dell' Api Francesco Rutelli, oggi a Napoli. "Ogni forma di violenza - ha detto Rutelli - va bandita da questa campagna elettorale. Sull' ex presidente dell' Unione industriali di Napoli in corsa per il Popolo delle libertà, Rutelli ha detto che "si è presentato come un candidato civico e ha iniziato la sua avventura con Cosentino e Berlusconi. Un candidato - ha aggiunto Rutelli - che non ha saputo chiudere la porta a candidature inaccettabili, sebbene si fosse presentato come un candidato di svolta e discontinuità e questi - ha concluso il leader dell' Api - sono errori che possono pesare molto in una città come Napoli".

"Desidero inviare all'amico Gianni Lettieri tutta la mia solidarietà per l'ignobile aggressione cui è stato fatto segno nel corso dello svolgimento della sua campagna elettorale. Sono certo che proseguirà con immutato e rinnovato vigore la battaglia per una grande affermazione politica che lo porterà a guidare una città difficile che necessita di discontinuità amministrativa che Lettieri e il centrodestra sono in condizione di garantire". Lo dichiara il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.

"Piena solidarietà a Lettieri per l'ignobile aggressione che testimonia ancora una volta quale sia l'unica arma di cui dispone la sinistra: l'odio. E' sempre più chiaro che Napoli deve voltare pagina se vuole davvero risolvere i propri problemi". Così in una nota l'On. Francesco Pionati, Segretario Nazionale dell'Alleanza di Centro e portavoce del gruppo di Iniziativa Responsabile.

Solidarietà al candidato sindaco Gianni Lettieri per l'aggressione subita è stata espressa dal fondatore e responsabile per la Campania del partito Forza del Sud Maurizio Iapicca. "Si tratta - ha spiegato il parlamentare - di un gesto vile, partorito dal clima di tensione creatosi intorno al nostro candidato sindaco. Un gesto da stigmatizzare con forza, attraverso anche l'individuazione e la punizione dei responsabili. Persone che non rappresentano questa città, indegne di vivere in un contesto di civiltà". "A Lettieri vadano la solidarietà mia personale e di tutta Forza del Sud, nella convinzione che con lui sindaco questa città cambierà finalmente volto".

Nessuna "incomprensione", nessuno screzio. Nicola Cosentino, coordinatore regionale del Pdl campano e Gianni Lettieri, candidato a sindaco di Napoli per il centrodestra, assicurano di non aver litigato. "Abbiamo avuto una diversa valutazione su come condurre la competizione elettorale - ha affermato Cosentino - ma sul programma e su come cambiare Napoli abbiamo le stesse idee. Non riusciranno a farmi litigare con Caldoro, Cesaro, Lettieri, Sibilia, con nessuno". Dopo Regione, Province e numerosi Comuni campani, Cosentino sottolinea che ora Palazzo San Giacomo, sede dell' Amministrazione comunale, è "l'ultimo tassello". "Ci stiamo preparando a governare il Comune di Napoli insieme con Gianni che sarà il prossimo sindaco - ha sottolineato - e con una squadra che lui sceglierà nella più totale autonomia". "Con Cosentino, in tutta onestà, non c'é mai stato alcun momento di distacco - ha precisato Lettieri - Nicola è il coordinatore regionale del Pdl e lo fa bene. Io sono il candidato fuori dai partiti politici, ma comunque del centrodestra".

"Oggi, con l'aggressione a Gianni Lettieri, ai suoi supporter e alla sede del Pdl è stata scritta la peggiore pagina possibile di questa campagna elettorale". Cos' il presidente del Consiglio regionale della Campania, Paolo Romano, che esprimendo solidarietà al candidato sindaco di Napoli del Pdl e ai suoi sostenitori aggrediti, aggiunge: "Sono certo che Lettieri non si lascerà intimidire da questo increscioso e vile episodio e che, attese le epsressioni di solidarietà giuntegli da esponenti di tutti gli schieramenti, si riuscirà ad abbassare i toni forse un po' troppo accesi del dibattito politico, a riportare quel minimo di serenità necessaria ad un confronto elettorale degno di questo nome, e dunque ad isolare quanti hanno un malinteso senso della politica che non deve mai incarnare epsressioni di violenza, verbale o fisica che sia".

L'aggressione di oggi nei confronti del candidato del Pdl a Napoli, Gianni Lettieri e dei componenti del suo staff e adesso, come apprendo dalle agenzie, il ferimento di due poliziotti sono atti di intollerabile violenza. Sono espressione del clima di odio che si avverte a livello nazionale nei confronti del premier e della maggioranza e che si ripercuote a livello locale verso i nostri candidati alle amministrative". Lo ha detto il Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione territoriale, Raffaele Fitto. "Nell'esprimere la mia solidarietà a Lettieri, ritengo indispensabile che la competizione elettorale si svolga sempre in modo democratico e leale, abbassando i toni e isolando ogni forma di violenza", conclude la nota.

Piena solidarietà a Gianni Lettieri per l'aggressione subita oggi nel centro antico di Napoli. A parlare è il consigliere regionale di "Forza del Sud" Angelo Marino, che aggiunge: "E' vergognoso che in un paese civile accadano cose del genere. In piena campagna elettorale l'aggressione al candidati Sindaco di Napoli Gianni Lettieri è una chiara intimidazione al Pdl. Il clima elettorale fin ad ora è stato corretto - precisa Marino - ma su questa brutta faccenda occorre le forze dell'ordine facciano chiarezza, che la magistratura intervenga in maniera veloce per unire chi sta calpestando il concetto madre di democrazia". "Esprimo a nome di tutto il Partito solidarietà al candidato ed amico Lettieri per l'aggressione subita a San Lorenzo" Commenta Marino, secondo cui quanto accaduto deve far "riflettere tutti i candidati". L'invito è di "eliminare ogni elemento di violenza" perché "il confronto, sebbene duro, non esca mai dai canoni della civiltà". "E' nostro compito, come politici - aggiunge Marino - condannare questi episodi con estrema fermezza, per tenerli lontani da quella che è la normale dialettica e confronto politico".

"Solidarietà al candidato sindaco di Napoli, Gianni Lettieri, nella certezza che il suo impegno uscirà rafforzato da questo vile gesto di inciviltà". Lo afferma in una nota il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, commentando l'aggressione al candidato a sindaco di Napoli del Pdl. "Auspico - continua il Guardasigilli - che tutti prendano fermamente le distanze da questo modo violento e inammissibile di chiudersi al confronto perché la vittoria della democrazia ci ha garantito la libertà di espressione di pensiero che non può essere impunemente violata". "Auguro - conclude Alfano - al candidato Lettieri di continuare proficuamente l'ottimo lavoro che porta avanti ogni giorno con determinazione e grazie anche alla grande passione che ha per la sua terra".

"L'aggressione subita da Gianni Lettieri dimostra la natura violenta ed intollerante di alcuni ambienti della sinistra italiana capace di colpire gli avversari fisicamente e di compiere atti vandalici contro le sedi dei partiti. Invitiamo le forze dell'ordine e tutte le istituzioni preposte a garantire a Napoli un sereno svolgimento della campagna elettorale": così Arturo Iannaccone, leader di Noi Sud, deputato di IR. "A Gianni Lettieri - prosegue - esprimiamo tutta la nostra solidarietà invitandolo a non farsi intimorire da chi oggi lo ha vilmente colpito. Siamo certi che, una volta eletto Sindaco, saprà lavorare per fare di Napoli una città aperta al confronto e pienamente tollerante".

La Cgil Campania e la Camera del lavoro di Napoli esprimono, in una nota, solidarietà al candidato Lettieri per l'aggessione subita. "E' necessario - si legge nel comunicato - abbassare i toni, riportare la dialettica in un confronto civile, isolare i violenti, colpire i responsabili di azioni delittuose". "Gli ultimi giorni di campagna elettorale - concludono Cgil Campania e Camera del lavoro di Napoli - devono essere segnati dal rispetto reciproco e dal confronto democratico". 

On. le Alfonso Papa (Pdl): “La vile aggressione subita da Gianni Lettieri è anche il frutto del clima avvelenato che qualche candidato e qualche ex aspirante hanno voluto introdurre nella campagna elettorale. Ci aspettiamo che tutte le forze politiche prendano le distanze da questi episodi che si smetta di praticare la tecnica dell’offesa volgare e che ci si confronti su contenuti del fare nei quali il Pdl ritiene di avere le carte per vincere”. 

Per Emanuele Fiano, presidente forum Sicurezza del Partito Democratico bisogna dire " no a qualsiasi forma di intimidazione ai candidati alle elezioni amministrative del prossimo 15 maggio. Per questo esprimo a nome del Partito Democratico la solidarietà per l'episodio occorso oggi a Gianni Lettieri in una strada di Napoli". "E' evidente come sia compito di tutti, in qualsiasi grado di rappresentanza istituzionale essi si trovino, di contribuire - aggiunge - a mantenere il confronto elettorale nei termini di un dibattito civile, ogni tentativo di avvelenare questo clima é un danno per tutti".

"Solidarietà al candidato sindaco di Napoli del centrodestra, Gianni Lettieri, per gli atti d'intimidazione subiti oggi al centro storico". E' quanto hanno sottolineato, in una nota congiunta, Enzo Amendola, segretario regionale Pd Campania, e Andrea Orlando, commissario provinciale Pd Napoli. "Da giorni condanniamo un clima di violenza e tensioni che si respira in questa campagna elettorale - hanno aggiunto Amendola e Orlando - montato anche con un'escalation di dichiarazioni sempre più aggressive e incettabili". "Abbiamo invitato - hanno concluso i due esponenti del Pd - in più occasioni tutte le forze in campo a mettere la maggior distanza possibile tra i violenti e loro".

Il presidente di Sel, Nichi Vendola, respinge il metodo della violenza nella campagna elettorale ed invita "a combattere con le idee". Commentando con i giornalisti l'aggressione al candidato sindaco del centrodestra, Gianni Lettieri, il presidente di Sinistra e Libertà ha detto: "La violenza è nemica della democrazia e della buona politica. Spero che a Napoli si torni rapidamente, dopo una brutta giornata segnata da alcuni episodi di violenza, al confronto delle idee e dei programmi. Vogliamo sconfiggere con le idee i candidati del Pdl - ha concluso Vendola - ma lo vogliamo in buona salute".

Il prefetto Mario Morcone, candidato di Pd-Sel a sindaco di Napoli, esprime "solidarietà piena ed amicizia" al candidato del Pdl, Gianni Lettieri, aggredito da un gruppo di aderenti ai centri sociali. "E' intollerabile - ha detto Morcone ai giornalisti - che si costruisca una linea di violenza in città proprio nel momento più alto della democrazia, che è quello elettorale. La mia è una condanna senza esitazioni per un atteggiamento che danneggia la vita civile e ciascuno di noi. Ribadisco la mia vicinanza a Lettieri - ha concluso il candidato di Pd-Sel - con l'impegno di garantire un clima di confronto civile".

Il candidato sindaco del Terzo Polo al Comune di Napoli, Raimondo Pasquino, appresa la notizia dell'aggressione a Gianni Lettieri, candidato del centrodestra, ha espresso "ferma condanna" perché "il confronto deve svolgersi sempre democraticamente senza alcuna forma di violenza". Pasquino, partecipando ad un incontro con don Luigi Merola, ha fatto giungere "piena solidarietà a Lettieri".

"Piena solidarietà a Gianni Lettieri, senza se e senza ma". E' quanto ha espresso, in una nota, sul sito della fondazione Sud il presidente
Antonio Bassolino.

"Piena solidarietà al candidato sindaco del PDL Lettieri - dichiarano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli ed il segretario cittadino Vincenzo Peretti - per l' aggressione ricevuta. Però restano molti interrogativi inquietanti legati a molti candidati delle sue liste. Innanzitutto ci domandiamo come mai quando abbiamo denunciato la matrice neo nazista di Tarantino ,candidato proprio con Lettieri, che la settimana scorsa festeggiava Hitler su facebook il candidato Sindaco del PDL non è intervenuto o ha preso le distanze? Oggi lo stesso Tarantino dichiara orgoglioso di essere un fascista. Poi ci domandiamo come mai in piena campagna elettorale degli estremisti di destra candidati nella lista Lettieri vanno a disegnare delle svastiche fuori alla facoltà di Lettere da sempre sede dei collettivi sapendo benissimo che ci sarebbe stata una dura e scontata reazione. Secondo noi cercavano lo scontro che ovviamente noi condanniamo come condanniamo ogni forma di violenza". "La nostra impressione - concludono i Verdi - è che dietro questa esclation di episodi ci sia una regia mirata della estrema destra candidata con Lettieri ed il PDL che sta cercando di incendiare gli animi della città trasformando lo scontro politico in quello di piazza come successe con la spazzatura a Pianura nel 2008. Il centro sinistra deve evitare di cadere in questa spirale di provocazioni e restare distante da una operazione che sembra studiata a tavolino".

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di Redazione
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