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A confronto giuristi, avvocati, magistrati e commercialisti

Aggressione ai patrimoni illeciti, convegno a Palazzo di Giustizia


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Aggressione ai patrimoni illeciti, convegno a Palazzo di Giustizia
14/03/2013, 16:58

NAPOLI – Si sono riuniti per il secondo convegno annuale di studi sull’aggressione e l’ablazione dei patrimoni illeciti e la loro gestione, organizzato dall’ associazione culturale “Ius et Gestio”, giuristi, avvocati, commercialisti e magistrati. Tutti, assieme, hanno discusso e riflettuto sui patrimoni accumulati dalle mafie per una aggressione concreta a ciò che aiuta la criminalità a crescere e sostenersi.  Tutti, si sono trovati d’accordo sul fatto che non basta contrastare boss, affiliati e lo smantellamento del controllo territoriale: per assestare colpi cruciali alle mafie occorre fermare il flusso di denaro che rappresenta la linfa vitale per l'economia criminale organizzata. Una volta confiscati beni per milioni di euro, poi, è determinante accelerare il più possibile i tempi per arrivare alla definitiva destinazione dei tesori dei clan. Ed è proprio su questo che si è riflettuto, mettendo a confronto le diverse esperienze dei presenti.

“Siamo convinti - spiega Maurizio Cinque, presidente di us et Gestio -  che la vera aggressione ai clan si fa conquistandone i patrimoni economici. Ma, poiché dal momento del sequestro alla confisca definitiva passa spesso molto tempo, è importante  che in questo iter il ruolo di gestione, mi riferisco soprattutto alle aziende, venga svolto nella  maniera più professionale possibile dagli ausiliari giudiziari. Ciò per impedire il sorgere di criticità finanziarie che renderebbero poi difficile la successiva assegnazione delle aziende confiscate. Si tratta di un aspetto fondamentale: se sequestriamo e poi non riusciamo a confiscare un bene e a ridarlo alla collettività passa il messaggio che quando c'era la malavita le cose funzionavano e quando invece subentra lo Stato le aziende falliscono e si perdono posti di lavoro. Un ragionamento inaccettabile”.

 

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di Rossella Marino
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