Cronaca / Sangue

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L'omicida è un uomo sulla cinquantina, subito scappato

Agguato a Milano, un morto e tre feriti


Agguato a Milano, un morto e tre feriti
25/05/2009, 00:05

Un morto e tre feriti, questo il bilancio del raid che si è consumato questa sera a Quarto Oggiaro, nella periferia Milanese. La sparatoria è avvenuta in un bar di via Satta, all’angolo con via Pascarella. Secondo una prima ricostruzione, elaborata grazie al racconto delle vittime e di alcuni testimoni, un uomo armato si è avvicinato alla soglia del bar e, dopo essersi sporto, ha cominciato ha sparare all’impazzata esplodendo sei o sette colpi di pistola.

A intervenire per prima è stata una pattuglia mista esercito-polizia che si trovava nelle vicinanze per un servizio di controllo del territorio. Al momento non sono state diffuse le generalità delle persone coinvolte: si sa soltanto che si tratta di uno o forse due stranieri e di due italiani sui 40-50, noti nella zona.

L’uomo deceduto, morto durante il trasporto all’ospedale di Bollate (Milano) è presumibilmente un italiano di circa 50 anni. Era stato colpito al petto. Sul suo corpo non sono stati ritrovati documenti. Il ferito più grave dei tre, anch’egli italiano, è stato invece trasportato d’urgenza all’ospedale di Niguarda; le sue condizioni sono critiche, è stato rianimato in extremis dai soccorritori che lo hanno trovato già in arresto cardiaco. Gli altri due feriti sono un italiano ed un albanese, trasportati in codice giallo rispettivamente agli ospedali Sacco e San Carlo. Il primo è stato ferito ad un braccio, mentre il secondo è stato raggiunto dalle pallottole ad una gamba.

L’omicida, stando al racconto dei testimoni, sarebbe un uomo sulla cinquantina. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, non escludono per il momento nessuna pista; sembra però verosimile che i due feriti italiani potrebbero essere stati i veri destinatari dell’agguato.

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di Nico Falco
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