Cronaca / Sangue

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Omicidio in pieno giorno, vittima un piccolo pregiudicato

Agguato a San Giovanni, 30enne freddato in strada


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Agguato a San Giovanni, 30enne freddato in strada
14/12/2009, 16:12

NAPOLI – Una telefonata anonima, “c’è un morto a terra”. Il macabro segnale alle forze dell’ordine che a Napoli si è tornato a sparare, e anche questa volta per uccidere. A cadere sotto i colpi dei sicari Aniello Petrone, 30 anni, pregiudicato. L’uomo è stato raggiunto dai killer intorno alle 13.30 in corso Bruno Buozzi, angolo via Spinelli, nel quartiere San Giovanni-Barra, periferia di Napoli. La vittima abitava nel vicino quartiere Ponticelli. Con l’uccisione del trentenne, sale a 70 il numero degli omicidi a Napoli dall’inizio dell’anno; Petrone è la seconda vittima a dicembre. Lo scorso anno, relativamente allo stesso periodo, gli omicidi erano stati ‘solo’ 56.

I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura sono arrivati sul posto in seguito alla telefonata anonima. Al loro arrivo, per Petrone era già troppo tardi: restava solo da constatare il decesso e partire con i rilievi del caso.

Le indagini sono in corso, ma le speranze di ottenere preziose informazioni dai passanti sono veramente esigue. Malgrado i numerosi colpi esplosi, nonostante l’agguato si sia consumato in pieno giorno, nessuno, come accade in questi casi, ha visto nulla.

Aniello Petrone, pur avendo numerosi precedenti di polizia, non risulta, al momento, vicino a nessun clan camorristico della zona. La polizia lo indica come un ladro di motorini. A volte cercava le sue vittime proponendo il cosidetto ‘cavallo di ritorno’, ovvero una sorta di riscatto per la restituzione del mezzo rubato. Lo scarso spessore criminale della vittima rende più fumoso il contorno dell’uccisione. Potrebbe essersi trattato, questa una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti, di una punizione per uno sgarro, anche se le modalità dell’agguato farebbero presagire uno scenario più intricato. La dinamica dell’assassino sembra infatti propria di un agguato di stampo camorristico; anche la potenza di fuoco, con numerosi colpi esplosi verso il bersaglio, fanno supporre che l’omicidio abbia una duplice valenza: sia punitiva, nei confronti di Petrone, sia dimostrativa. Un messaggio in pieno stile camorra, sul quale le forze dell’ordine stanno cercando di fare luce.

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di Nico Falco
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