Cronaca / Sangue

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La vittima, 24 anni, sarebbe vicina agli 'scissionisti'

Agguato a Secondigliano, l’ombra della camorra


Agguato a Secondigliano, l’ombra della camorra
26/06/2009, 17:06

Ancora sangue a Secondigliano, periferia nord di Napoli. E, ancora, lo spettro della camorra dietro un barbaro omicidio, messo a segno in pieno giorno, con il modus operandi classico della criminalità organizzata. A cadere sotto i colpi dei sicari Antonio Matrullo, 24 anni da compiere a settembre, già noto alle forze dell’ordine, sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Le modalità dell’omicidio fanno pensare che si sia trattato di un agguato maturato negli ambienti della criminalità organizzata. Secondo le prime risultanze investigative, Matrullo sarebbe vicino al clan degli scissionisti, la costola ribelle del clan di Lauro che, guidata da Raffaele Amato (attualmente detenuto), diede inizio alla faida di Scampia allorchè Cosimo Di Lauro, figlio di Ciruzzo il milionario, decise un ringiovanimento del gruppo creando violenti dissidi tra i vecchi luogotenenti e capizona e quelli che avrebbero dovuto prendere il loro posto.
Matrullo è stato colpito da due colpi di pistola alla testa poco prima delle 14 di oggi in piazza Zanardelli. Era in sella a un ciclomotore. Subito soccorso, è stato trasportato verso il pronto soccorso del vicino ospedale San Giovanni Bosco, dove è spirato circa mezz’ora dopo. Al momento del ricovero non aveva con sé documenti, il che ha ritardato l’identificazione.

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di Nico Falco
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