Cronaca / Nera

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Proseguono le indagini della polizia di San Giorgio

Agguato in pizzeria, decisivi i filmati delle telecamere


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Agguato in pizzeria, decisivi i filmati delle telecamere
12/01/2010, 11:01

SAN GIORGIO A CREMANO - Potrebbero risultare decisivi i filmati delle telecamere di videosorveglianza installate dall'amministrazione comunale sul territorio per far luce sull’agguato di giovedì scorso in una pizzeria di San Giorgio a Cremano. Gli inquirenti stanno guardando i nastri con la massima attenzione per reperire elementi utili per identificare i killer che hanno esploso una raffica di proiettili contro Roberto Ruocco, il 32enne titolare del “ristorante-pizzeria da Roberto” e chiarire il movente dell’agguato.
Una delle telecamere che si trova proprio nei pressi del locale in via Giuseppe Di Vittorio, in pieno centro cittadino, potrebbe, infatti, aver ripreso i sicari che hanno agito a volto scoperto pochi attimi prima della loro irruzione all’interno della pizzeria o potrebbe averli ripresi al momento della fuga in sella ai loro scooter. Ruocco che al momento degli spari era in compagnia di alcuni parenti in pizzeria, è stato ferito alle gambe e al bacino, trasportato d’urgenza al Loreto Mare di Napoli, è stato operato e non versa in gravi condizioni. Restano due al momento le piste più battute dagli inquirenti. Dietro l’agguato potrebbe esserci lo spettro del racket, ma non si esclude un regolamento di conti per vecchie questioni. Ipotesi ancora da verificare, ma già nelle prossime ore potrebbero emergere elementi chiave. Sul caso stanno indagando gli agenti del commissariato di San Giorgio a Cremano che hanno già ascoltato i primi testimoni. Dalle testimonianze raccolte pare che la pizzeria abbia già subito in passato un altro attentato. Gli inquirenti scavano nella vita privata dell’uomo, gestore di un altro ristorante sulla Benedetto Cozzolino ad Ercolano, cercando di ricostruire legami e frequentazioni dell’imprenditore. La sua testimonianza potrebbe essere decisiva per identificare i sicari e stabilire il movente dell’agguato. 

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di Antonella Losapio
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