Cronaca / Nera

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Per gli inquirenti è collegato alla "faida dei boschi"

Agguato nel Vibonese, un morto ed un ferito


Agguato nel Vibonese, un morto ed un ferito
15/06/2010, 21:06

Un operaio boschivo, Salvatore Vallelunga, è stato ucciso stamattina a Brognaturo, un centro delle Serre vibonesi. L'agguato è collegato alla cosiddetta faida dei boschi. La vittima era il fratello di Damiano Vallelunga, assassinato il 27 settembre dello scorso anno a Riace, davanti al Santuario dei Santi medici Cosma e Damiano, dove era in corso la festa patronale del paese. Damiano Vallelunga era considerato il capo della “cosca dei viperari”. Ieri, nell'ambito della stessa faida, sempre a Brognaturo, era stato ferito in modo grave un altro operaio boschivo, Santo Procopio, di 25 anni.
Il cadavere di Vallelunga, che aveva 51 anni, è stato trovato in una zona di montagna, in un'area tra i territori di Brognaturo e Guardavalle, tra le province di Vibo e Catanzaro. Secondo quanto è emerso dalle prime indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, Vallelunga è stato ucciso con alcuni di fucile sparatigli da distanza ravvicinata che lo hanno raggiunto alla testa ed al torace. La morte dell'uomo è stata istantanea. Gli investigatori danno per certo il collegamento tra l'omicidio di Vallelunga e la faida dei boschi, non soltanto per il fatto che la vittima fosse il fratello di Damiano Vallelunga. Non si esclude, tra l'altro, che l'omicidio di Vallelunga possa rappresentare la risposta al ferimento ieri, sempre a Brognaturo, di Santo Procopio.

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di Redazione
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