Cronaca / Droga

Commenta Stampa

Agli arresti domiciliari ma pusher di professione: arrestato


Agli arresti domiciliari ma pusher di professione: arrestato
11/11/2011, 11:11

Agenti della sezione antidroga della squadra mobile di caserta, diretta dal vice questore angelo morabito, nell’ambito delle attivita’ investigative finalizzate a contrastare il traffico delle sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto il pluripregiudicato pisanti salvatore di anni 35 da maddaloni, attualmente sottoposto alla misura dell’obbligo di dimora nel comune di maddaloni e con l’obbligo di non uscire e di non rientrare nella propria abitazione prima di determinati orari.
Evidentemente la misura cautelare, impostagli sempre per reati inerenti le sostanze stupefacenti, non deve averlo scoraggiato piu’ di tanto visto che aveva ripreso con impegno professionale la propria attivita’ di spacciatore di hashish.
Infatti, il pisanti e’ stato sorpreso dagli agenti della narcotici casertana, che da tempo tenevano d’occhio le sue mosse, mentre si aggirava all’angolo tra la via roma e la via mercurio di maddaloni, nei pressi di una sala giochi.
Sottoposto ad accurata perquisizione veniva trovato in possesso di due stecchette di hashish, nascoste all’interno della manica del giubbotto che indossava.
La perquisizione veniva estesa, con l’ausilio delle volanti del locale commissariato diretto dal vice questore luigi pecchillo, anche all’abitazione del pisanti, ove venivano rinvenute diverse stecchette di sostanze stupefacente, nascoste in diverse parti dell’abitazione, il cui peso complessivo risultava essere di circa 120 grammi, sufficienti per confezionare oltre cento dosi.
Gli agenti rinvenivano anche il coltello usato per tagliare in stecchette l’hashish.
Condotto presso gli uffici della squadra mobile di caserta, il pisanti veniva dichiarato in arresto ed associato presso la casa circondariale di s. Maria c.v. a disposizione del procuratore della repubblica di s. Maria c.v..
L’uomo ha nominato suo difensore di fiducia l’avvocato michele ferraro del foro di s. Maria c.v..

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©