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Messaggio del Papa: 'Fede ne coronò feconda esistenza'

Agnelli: in migliaia per messa Avvocato, applausi a Napolitano


Agnelli: in migliaia per messa Avvocato, applausi a Napolitano
24/01/2013, 12:27

Proprio come nel 2003 quando migliaia di torinesi si misero in coda al Lingotto, per dare l'ultimo saluto a Gianni Agnelli, oggi, a dieci anni esatti dalla sua scomparsa, sono molti i torinesi che si sono riuniti sul sagrato del Duomo, fin dalle prime ore del mattino, e che hanno accolto con un lungo applauso l'arrivo del capo dello Stato, Giorgio Napolitano.

Ad attenderlo sul sagrato i nipoti dell'avvocato John e Lapo Elkann, che per circa un'ora hanno stretto mani delle numerose autorita' giunte a Torino per partecipare alla messa solenne officiata dall'arcivescovo Cesare Nosiglia.

Sul sagrato della chiesa e' stato montato un maxi schermo da cui la cittadinanza ha potuto seguire la funzione. In Duomo, la vedova dell'avvocato Marella, i nipoti dell'Avvocato, John Elkann, con la moglie Lavinia Borromeo, Lapo e Ginevra con il consorte Giovanni Gaetani. E poi le sorelle dell'Avvocato Maria Sole e Cristiana, donna Allegra, vedova di Umberto, fratello di Gianni, con i figli Andrea, l'ultimo della dinastia a portare il cognome 
Agnelli, oltre agli esponenti dei rami familiari Nasi e Camerana.

Tanti esponenti della Juventus, del passato e del presente, dal capitano Gianluigi Buffon con Antonio Conte, fino a Jose Altafini e Giampiero Boniperti. C'e' anche Gianluigi Gabetti traghettatore della Fiat e dell'impero 
Agnelli in uno dei periodi più' difficili della dinastia, all'indomani della scomparsa dei fratelli Gianni e Umberto. E ovviamente anche l'a.d. del Lingotto, Sergio Marchionne, e il presidente di Ferrari, nonché ex presidente di Fiat, Luca Cordero di Montezemolo.

Numerose anche le personalità del mondo politico: i ministri torinesi Elsa Fornero e Francesco Profumo, ma anche Vittorio Grilli, il vicepresidente del Senato Vannino Chiti, l'ambasciatore Usa David Thorne. I vertici poi di Intesa Sanpaolo, con Bazoli e Cucchiani e il presidente di Cariplo Giuseppe Guzzetti.

Il Papa ha inviato, tramite il cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, un telegramma all`arcivescovo di Torino mons. Cesare Nosiglia, in occasione della celebrazione in suffragio di Giovanni Agnelli, a dieci anni dalla sua scomparsa. "Il sommo Pontefice Benedetto XVI affida a vostra eccellenza l`incarico di significare alla consorte signora Marella, ai familiari, alle autorità - in particolare al signor Presidente della Repubblica - ed ai presenti tutti al sacro rito la sua sentita partecipazione e la sua preghiera per una personalità che, per oltre mezzo secolo, si impose all`attenzione nazionale e internazionale per le sue notevoli qualità di imprenditore.

Nel ricordare la sua fede cristiana, che ne ha coronato la lunga e feconda esistenza, il Santo Padre affida la sua anima alla materna intercessione della Vergine consolata, tanto venerata a Torino, e di cuore imparte la benedizione apostolica. Aggiungo volentieri - conclude Bertone - il mio personale e orante ricordo".
 

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di Veronica Riefolo
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