Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Agropoli, presto la delocalizzazione del mercato settimanale


Agropoli, presto la delocalizzazione del mercato settimanale
23/04/2010, 12:04


AGROPOLI - Delocalizzazione del mercato settimanale dalla sede di via Taverne ad una nuova nei pressi dell’uscita stradale di Agropoli sud. E’ stato approvato, nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, il progetto preliminare per la realizzazione della nuova area mercatale per l’inserimento nel programma triennale e nell’elenco annuale dei lavori pubblici. Il costo dell’intervento ammonta a 760 mila euro. Comincia, dunque, a diventare realtà l’ipotesi da anni attesa dello spostamento del mercato settimanale grazie all’impegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Franco Alfieri. Il terreno individuato per la realizzazione dell’intervento si trova all’uscita stradale Agropoli Sud. «E’ una necessità ed un’urgenza la delocalizzazione del mercato settimanale – ha affermato il primo cittadino agropolese nel corso del Consiglio comunale – Si tratta di un intervento epocale che risponde ad un’esigenza richiesta dai cittadini e che comporterà diversi vantaggi. Da un lato, infatti, ci sarà la possibilità di collocare il mercato in un’area moderna, ampia ed attrezzata con tutti i servizi. Dall’altro, in tema di viabilità, elimineremo l’annoso problema del traffico che ogni giovedì mattina blocca il centro cittadino, essendo via Taverne un’arteria centrale e principale della città». Lo spostamento del mercato settimanale, inoltre, è un ulteriore passaggio indirizzato alla valorizzazione e riqualificazione di via Taverne e dell’area Fornace. «Riteniamo – spiega il sindaco Franco Alfieri – l’intera zona un’area fondamentale e centrale per il rilancio della città, sulla quale sono previsti vari interventi. E’ stato già consegnato il Palagropoli, vedrà nascere il cineteatro per il quale sono stati appaltati nei giorni scorsi i lavori, il parco pubblico sarà finalmente riqualificato, così come provvederemo al restyling delle strade con alberi e nuovi marciapiedi».

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©