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Agropoli, progetto "Brezza Marina"


Agropoli, progetto 'Brezza Marina'
08/10/2010, 10:10


AGROPOLI (Sa) - Si è attivato nel Comune di Agropoli l’intervento di fruizione del mare da parte delle persone con disabilità del Piano Sociale di zona Triennale dell’Ambito S/7 denominato “Brezza Marina” in applicazione del primo Piano Sociale Regionale 2009/2011. L’iniziativa, in collaborazione con la Cooperativa sociale “Venere”, in programma per domenica 10 ottobre a partire dal porto di Agropoli, prevede il “contatto” di persone con disabilità con le tematiche relative alla dimensione del mare. Momento significativo della giornata è l’escursione sulla costa cilentana attraverso lo storico veliero “Boccanegra“. A bordo si alterneranno momenti di lezione a quelli più conviviali di consumo del pasto con il pescato della giornata. L’intervento, fra i primi esperimenti del genere, prevede attività di avvicinamento alla vela, lezioni di tecnica di pesca, lezioni sul campo di pesca subacquea e alla traina. La vela per l’handicap psicofisico può sembrare un’impresa eccessiva, quasi una provocazione, una prova straordinaria per superare il disagio dovuto all’handicap. «Andare per mare – afferma l’assessore alla solidarietà sociale, Angelo Coccaro - come possibilità di espressione e non come sfida, costituisce senza dubbio una straordinaria esperienza per delle persone che sono tradizionalmente escluse da questa importante risorsa. La nostra città, attraverso il suo mare si propone quale luogo significativo di una esperienza innovativa». L’intento è organizzare navigazioni in barca a vela di supporto a terapie riabilitative per soggetti disabili, per rispondere alla loro necessità di socializzazione e relazionalità. In questo contesto di turismo sociale l’esperienza diventa occasione di arricchimento culturale, di promozione e di valorizzazione delle risorse del territorio. La sfida è portare la persona disabile o socialmente svantaggiata a vivere la realtà della vela, così apparentemente "dura" anche per i cosiddetti "normodotati", come un'esperienza da condividere insieme ai compagni dell'equipaggio, in un clima di arricchimento personale enorme e non riproducibile.

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di Redazione
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