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Agropoli, progetto Luci e scorci


Agropoli, progetto Luci e scorci
20/06/2011, 14:06

Pochi ma buoni e capaci di vendere il «prodotto Campania» a chi ama l’arte, l’archeologia, la storia. Con questa filosofia l’assessorato regionale al Turismo ha definito la distribuzione dei fondi Fesr agli eventi estivi che hanno come obiettivo la promozione dei beni culturali premiando la progettualità integrata di 20 proposte tra cui spicca, con un ottimo punteggio, anche il progetto “Lune e Scorci. Itinerari notturni lungo la costa Cilentana. Miti, poesie, canti e tradizioni di una cultura millenaria”, presentato dal Comune di Agropoli, beneficiario di un finanziamento di 231 mila euro.

Soddisfatto il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, che da anni persegue l’obiettivo di accreditare la cittadina cilentana come polo culturale di riferimento per il territorio e la costa. «Uno dei nostri obiettivi – afferma il primo cittadino agropolese - è la promozione turistica e la valorizzazione del patrimonio culturale attraverso una serie di iniziative in grado di attivare una domanda diversificata per età, cultura e provenienza geografica ed una presenza turistica in queste aree anche in momenti dell’anno tradizionalmente poco legati al turismo balneare».

Il progetto “Lune e scorci” è organizzato come “Unico Grande Evento Itinerante” distribuito in maniera omogenea nelle località che hanno sposato questa iniziativa. Benché tutte le aree coinvolte siano sito UNESCO, le risorse archeologiche e storico artistiche in esse presenti risultano sottoutilizzate. Il Comune di Agropoli, di Capaccio, di Torchiara, di Laureana C.to, di Lustra C.to insieme alla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Salerno hanno inteso creare un evento “itinerante” che rievoca, attraverso le attività teatrali e spettacolari, l’identità più antica dei luoghi. Il mito ed i canti e le tradizioni popolari, rappresentano per questo territorio un forte elemento di attrazione turistica, in quanto connesse alle origini greche di Agropoli e dell’intera area e trovano proiezione in una realtà contemporanea in cui ancora oggi, anche attraverso la religiosità e le feste popolari, rivivono.

«Il progetto - afferma il direttore artistico, Laura Del Verme - è alla sua prima edizione, ma rappresenta il filo conduttore unico di una serie di iniziative ben radicate sul territorio: L’Alba dei Tempi, il format inventato da Marisa Prearo per Paestum, il Settembre Culturale ad Agropoli che quest’anno ospiterà alcuni incontri organizzati in collaborazione con Istituto Italiano di Studi Storici, la Rievocazione Storica di Torchiara ed una serie di rassegne musicali di comprovata efficacia che valorizzeranno parchi e castelli dei comuni coinvolti attraverso concerti del prestigioso centro di Musica Antica Pietà dei Turchini e con la rassegna di musica popolare denominata Li turchi Viaggiano, che raggruppa tutti i più importanti musicisti del territorio. Ultimo appuntamento è il Canto degli Eroi ovvero una lettura pubblica di canti scelti dell’Iliade. Gli incontri, gratuiti, si svolgeranno tra i musei di Paestum e di Agropoli».

L’evento per sua stessa natura - itinerante e spalmato sui mesi di luglio, agosto, settembre ed ottobre - ha il pregio di consentire ai tour operators la creazione di pacchetti turistici, attraverso il coinvolgimento di diverse realtà locali, e si caratterizza per la sua capacità di promozione e valorizzazione del territorio e dei suoi beni culturali ed ambientali in maniera integrata e non frammentaria.

La Regione Campania, dal canto suo, così come affermato dall’assessore De Mita, per la valutazione dei progetti ha adottato criteri nuovi per una selezione corretta e trasparente: tra i giurati niente più politici ma solo tecnici; bonus di punteggio per chi ha coinvolto sponsor privati; sistema premiale per gli enti locali virtuosi nella raccolta differenziata. «Abbiamo inteso affievolire – ha detto l’assessore De Mita - fino quasi ad annullare, criteri di valutazione di ordine politico territoriale per far emergere un dato di qualità e di merito. Obiettivo è sostenere gli eventi che possono avere un ritorno in termini turistici». La lista è stata messa a punto da una commissione che ad ogni proposta ha assegnato un giudizio di qualità.

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di Redazione
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