Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Agropoli, taglio del nastro cucina per bambini celiaci


Agropoli, taglio del nastro cucina per bambini celiaci
14/04/2010, 12:04


AGROPOLI - Sarà inaugurata venerdì 16 aprile 2010 alle ore 18.00 la cucina per pasti speciali, in particolare per bambini celiaci. E’ stata realizzata presso la scuola dell’infanzia “Anna Mozzillo” di piazza Gorga e preparerà pasti per le scuole dell’infanzia agropolesi. Prenderanno parte al taglio del nastro il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri, l’assessore all’identità culturale, Franco Crispino, assessori e consiglieri comunali, e il dirigente scolastico Anna Vassallo. Lunedì prossimo, invece, sarà Teresa D’Amato, presidente dell’Associazione Italiana Celiachia Campania, a visitare la cucina.



«Siamo fortemente soddisfatti per questo nuovo risultato – afferma il sindaco di Agropoli, Franco Alfieri – attraverso il quale riusciamo ad offrire un servizio di fondamentale importanza. Agropoli, ancora una volta, si pone come una città attenta ai bisogni e alle esigenze delle famiglie».



«Si tratta di un’iniziativa particolarmente innovativa - spiega Francesco Crispino, assessore all'Identità Culturale - Grazie all'impegno del responsabile della pubblica istruzione del Comune, Eugenio Del Duca, e del funzionario Antonio Malzone, siamo riusciti ad attivare un servizio unico nell’intera provincia di Salerno e probabilmente in Italia. Credo infatti che non vi siano altre cucine specializzate in cibi per celiaci che sorgono all’interno di un plesso scolastico».



Il servizio di refezione scolastica agropolese, dunque, si arricchisce con una cucina specializzata nella preparazione di pasti per bambini celiaci arredata con le più moderne attrezzature, macchinari ed utensili atte alla preparazione delle sole pietanze senza glutine destinate a tutti i bambini celiaci che frequentano le scuole dell’infanzia di Agropoli. Particolare attenzione verrà data all’acquisto e stoccaggio delle materie prime. Tutti gli operatori sono formati attraverso la frequenza di un corso predisposto dall’Asl.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©