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un mini-sottomarino "sente" il segnale delle scatole nere

Airbus precipitato: la marina capta segnale da scatole nere


Airbus precipitato: la marina capta segnale da scatole nere
23/06/2009, 09:06

Dal primo giungo, giorno del disastro aereo, gli inquirenti e le diverse autorità preposte alle indagini, non sono riusciti a stabilire con certezza cosa o chi ha fatto precipitare l'Airbus 330 della Air France  nell'oceano, uccidendo tutti i suoi passeggeri e il personale di bordo. Questa mattina, scrivono Le Monde e Le Figarò, un debole ma costante segnale è stato captato dalle navi della Marina militare Francese che, da oltre 20 giorni, controlla ininterrottamente le acque a largo del Brasile nella speranza di ritrovare le scatole nere e riuscire, in questo modo, a ricotruire tutte le dinamiche dell'incidente. I mezzi impiegati dall'istituto francese per l'esplorazione del mare ifremer sono imponenti: un sottomarino nucleare con avanzatissimi sonar, una nave oceanografica fornita di batiscafi, diversi battelli anch'essi attrezzati con potenti sonar per la ricerca sottomarina e un mini-sommergibile Nautile. Secondo le prime informarzione, sarebbe proprio quest'ultimo il mezzo che è riuscito a "sentire" per primo il segnale emesso dalle scatole nere. Nonostante i mezzi impiegati e la costante operazione di ricerca, le possibilità di recuperare le registrazioni di volo, restano comunque scarse. Un fondale profondo 5000 metri e un oceano quasi sempre agitato, rendono infatti molto difficili le operazioni di individuazione ed eventuale prelievo. Il tutto è poi reso ancor più complesso dalla corsa contro il tempo che bisogna affrontare: le scatole nere, infatti, continueranno a trasmettere solo per altri 8 giorni.

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di Germano Milite
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