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Al Cimitero delle Fontanelle con Andrei Tarkovskij


Al Cimitero delle Fontanelle con Andrei Tarkovskij
09/05/2012, 17:05

Al Cimitero delle Fontanelle con Andrei Tarkovskij Omaggio ai Monumenti del Rione Sanità a cura di Officinae Efesti sabato 12 maggio ore 13.00 Catacomba San Gaudioso Concerto Acustico di Dario Mennella – Vibrafono solo  domenica 13 maggio ore 11.30 Cimitero delle Fontanelle Installazione Teatrale di Salvatore Cantalupo da Andrei Tarkovskij  Il rapporto della città di Napoli con la morte è un interrogartivo che sorge a ogni angolo. A Napoli la morte è l’altra faccia della vita: non si scaccia, ci si allea per averne vantaggio. Da questo assunto parte la programmazione degli appuntamenti culturali di “Omaggio ai Monumenti al Rione Sanità” curati dall’Associazione Culturale Officinae Efesti in collaborazione con le Catacombe di Napoli con la direzione artistica di Agostino Riitano.  Sabato 12 e domenica 13 maggio due location dal grande fascino e pregio storico artistico, Catacomba San Gaudioso e Cimitero delle Fontanelle, ospiteranno iniziative di altrettanto prestigio e carica emotiva.

Sabato 12 maggio ore 13.00 presso le Catacomba San Gaudioso presenteremo il Concerto Acustico di Dario Mennella per Vibrafono solo, strumento magico ed ipnotico.
Alla catacomba dell’africano S. Gaudioso si accede dalla basilica di Santa Maria della Sanità e l’elemento peculiare è la sepoltura dei crani dei defunti incassati nelle pareti e i cosiddetti “seditoi”, volgarmente chiamati “cantarelle” o “scolatoi”, sedili scavati nel tufo con un vaso sottoposto, all'interno dei quali i defunti venivano lasciati a disseccare prima di essere deposti. Domenica 13 maggio ore 11.30 presso il Cimitero delle Fontanelle presenteremo l’installazione teatrale di Salvatore Cantalupo ispirata ai testi di Andrei Tarkovskij.  Cantalupo, straordinario attore napoletano che si è distinto negli ultimi anni per le magistrali interpretazioni nei fim come Gomorra, Fortàpasc, Lo spazio Bianco e Corpo Celeste, allievo del grande innovatore della scena teatrale degli anni settanta Antonio Newiller, tradurrà in forma teatrale gli scritti del maestro russo Andrei Tarkovskij. I testi sono tratti dai diari di Andrej Tarkovskij raccolti col titolo Martirologio (1970-1986). I diari costituiscono l’intensa testimonianza della sua vita quotidiana: il tormentato percorso di un artista alla ricerca della libertà. Sorprende la sua tensione verso la bellezza, verso l’ignoto e verso il divino. Sorprendente è anche la pertinenza di questa opera con il silenzio, l’enormità degli spazi illuminati da una luce avvolgente, fasci di luce generati dalle poche fessure e il tetro chiaroscuro che caratterizzano il Cimitero delle Fontanelle. Nel cimitero nascosto nel cuore del Rione Sanità si refriscano ll’anem ‘o Priatorio: quarantamila cape ‘è morte, teschi allineati e impilati, innumerevoli resti anonimi della peste del 1656 e quelli del colera del 1865.

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di Redazione
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