Cronaca / Sanità

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L'iniziativa è della Fondazione Theodora

Al Santobono arrivano i medici-clown


Al Santobono arrivano i medici-clown
22/01/2010, 20:01

NAPOLI - Un sorriso come miglior cura. Arriveranno lunedì 25 gennaio all’ospedale Santobono Pausillipon di Napoli i Dottor Sogni della Fondazione Theodora. L’ingresso dei clown è stato possibile grazie alla mediazione dell’associazione Carmine Gallo, che da anni si occupa dell’assistenza morale dei malati e di fare raccolte fondi per l’acquisto di nuovi macchinari per l’ospedale. Daniela Bianchi, direttrice della Fondazione Theodora Italia, ha stipulato una convenzione con la direzione del Santobono che stabilisce che i Dottor Sogni saranno presenti ogni quindici giorni per ben tre ore (9:30/12:30) in ospedale. Gli incontri via via si intensificheranno e l’appuntamento con i clown i camice bianco diventerà tra pochi mesi settimanale.
Sono quattro i clown, di origine romana, con cui i bambini faranno conoscenza. Dottor Ragù, Dottor Supergiù, Dottor Apollo e Dottor Cinciampia: questi i nomi ricamati sui camici di questi singolari dottori. I primi due sono clown senior, gli altri due clown junion. C’è poi il Dottor Strettoscopio, il primo Dottor Sogni della storia, che, in qualità di clown supersenior, farà ogni tanto visita ai bambini napoletani.
I Dottor Sogni operano in totale armonia con medici, infermieri e volontari presenti negli ospedali. Per sostenere nel miglior modo possibile i bambini ricoverati occorre, infatti, un rigoroso rispetto dei ruoli e delle competenze. L’attività del Dottor Sogni in ospedale non consiste in uno “spettacolo in corsia” in un momento casuale della settimana o in una performance di animazione del finesettimana, ma in una visita ad ogni singolo bambino, stanza per stanza, in un giorno della settimana definito insieme al reparto ospedaliero.
La cadenza settimanale in un giorno specifico permette al bambino di vivere l’incontro con il clown come un fatto straordinario ed eclatante e consente a lui e alla sua famiglia uno spazio di tempo sufficiente all’elaborazione delle emozioni espresse durante la visita precedente. Familiari che spesso vengono coinvolti in prima persona.
Fondazione Theodora, in Italia e nel mondo, si sostiene grazie alla generosità di privati e aziende. Ultimamente la Fondazione ha formato ben dodici clown. Due le conquiste che i Dottor Sogni hanno realizzato quest’anno: l’ospedale Bambin Gesù di Roma e l’ospedale napoletano Santobono.
A noi piacerebbe essere in più ospedali possibili e agli ospedali piacerebbe avere questi clown professionisti all’interno dei reparti di pediatria”, queste le parole di Valentina Musci, reponsabile comunicazione ed eventi della Fondazione, " e per farlo in molti ci aiutano inviando donazioni al sito
www.theodora.it o tramite conto corrente postale"
Il modo migliore per impegnarsi nel sociale e dare un sorriso a chi ne ha bisogno.

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di Salvatore Formisano
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