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Al tribunale di Napoli il forum sulla gestione delle imprese sequestrate


Al tribunale di Napoli il forum sulla gestione delle imprese sequestrate
06/07/2012, 11:07

NAPOLI – La rilevanza sociale del fenomeno delle aziende sequestrate è dimostrata dai numeri: alla fine del 2011 erano oltre 3.000 le aziende sotto sequestro, mentre erano quasi 1.500 quelle già oggetto di confisca; il valore stimato delle aziende sequestrate è superiore a cinque miliardi di euro. Esse contano 18mila dipendenti diretti e 9mila di indotto per un totale di 27mila lavoratori interessati. Se ne discuterà lunedì 9 luglio alle ore 15, presso l’Auditorium del Tribunale di Napoli al Centro Direzionale, nel corso del forum “La gestione delle aziende in sequestro: il ruolo del professionista nominato”. L’iniziativa è organizzata dal Tribunale di Napoli Ufficio Gip, dall’Ordine degli Avvocati del capoluogo partenopeo e dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

Nel 2010 è stata istituita l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e nel 2011 è stato emanato il Decreto Legislativo 6 settembre 2011, n. 159 “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione”.

Il rinnovato quadro normativo pone non pochi problemi di attuazione e di coordinamento delle competenze e delle conseguenti attività dei diversi soggetti coinvolti (Agenzia, giudici, amministratori giudiziari), anche in considerazione dei diversi tipi di sequestro e delle diverse fonti normative che li disciplinano. Il forum sarà introdotto dagli indirizzi di saluto del Presidente del Tribunale Carlo Alemi, dei Presidenti dei due ordini professionali Achille Coppola e Francesco Caia; del Comandante per la Regione Campania della Guardia di Finanza Giuseppe Mango; di Vincenzo Moretta, consigliere segretario Odcec Napoli delegato alla Commissione di diritto penale dell’economia.

Il Presidente aggiunto dell’Ufficio GIP del Tribunale di Napoli Bruno D’Urso affronterà le questioni relative all’attuazione del Codice antimafia, mentre Alberto Capuano, GIP del Tribunale di Napoli, tratterà dei criteri di nomina dell’amministratore giudiziario e del rapporto tra autorità giudiziaria e amministratore giudiziario. Lucio Spanò, commercialista e amministratore giudiziario, si soffermerà sulle competenze e sulle problematiche della gestione che l’amministratore giudiziario deve affrontare nella prima fase del suo mandato.

Maurizio Leo, Presidente della Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, avrà il compito di fare chiarezza sugli aspetti fiscali della gestione delle aziende in sequestro, la cui specifica regolamentazione legislativa ed amministrativa è ancora, quanto meno, carente.

Infine, l’avvocato Salvatore Impradice, affronterà il delicato tema dei rapporti tra i difensori dell’indagato e l’amministratore giudiziario.

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di Redazione
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