Cronaca / Soldi

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Il problema è la non trasparenza finanziaria di Oltretevere

Al Vaticano niente bancomat, si paga solo in contanti


Al Vaticano niente bancomat, si paga solo in contanti
04/01/2013, 19:29

ROMA - Brutta sorpresa per i turisti e coloro che vivono in Vaticano: a partire dal primo gennaio non hanno più la possibilità di usare il bancomat, nè per gli acquisti nè per ritirare denaro. Gli unici bancomat funzionanti sono quelli dello Ior. 
La notizia ufficialmente ha destato reazioni di sorpresa, ma in realtà Bankitalia aveva preannunciato già all'inizio di dicembre 2qusto risvolto. Il problema è che finora la Deutsche Bank si era occupata di fare da tramite per questo servizio. Ma aveva agito in violazione del testo unico bancario del 1993, che prevede una apposita autorizzazione per le banche europee che operano in territorio extra-Ue senza avere lì una propria sede. Bankitalia aveva scoperto che la banca tedesca agiva in maniera illegale nel 2010 e aveva minacciato sanzioni. Per questo la Deutsche Bank ha chiesto l'autorizzazione che Bankitalia ha però rifiutato. Così come l'ha rifiutata a Unicredit, Mps, Intesa e tutte le altre banche. Il problema risiede nell'assoluta mancanza di trasparenza nelle leggi vaticane e dell'assenza totale di controlli e verifiche. Per cui attraverso le banche vaticane possono passare indisturbati i soldi della criminalità o di qualsiasi altra attività illegale senza controlli. Una situazione contraria alle leggi vigenti in Europa, che ha fatto scrivere il Vaticano nella black list dei Paesi con cui bisogna adottare particolari precauzioni per i rapporti bancari. 
Il risultato è stato che migliaia di turisti stanno avendo problemi a non finire. Addirittura un gruppo di coreani ha dovuto fare una colletta per trovare i soldi per entrare nei musei vaticani, proprio a causa del mancato funzionamento del bancomat.  

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di Antonio Rispoli
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