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Ieri la prima tappa: 42.000 le domande, 2.386 i posti

Al via il concorso per presidi: tra lunghe attese e polemiche


Al via il concorso per presidi: tra lunghe attese e polemiche
13/10/2011, 11:10

ROMA – Per lungo tempo atteso, e soprattutto accompagnato da una coda di polemiche, è finalmente partito: si tratta del concorso per presidi, che dovrebbe arrivare in porto entro il prossimo settembre. Ultima data utile, almeno è questo l’auspicio del ministro dell’Istruzione, per iniziare il prossimo anno scolastico con nuovi dirigenti a bordo. Sono 2.386 i posti disponibili che devono fare fronte alle oltre 42.000 domande inviate: si tratta del concorso più numeroso del 2011 e soprattutto del più criticato. Da tempo, infatti, sono iniziate le polemiche, riguardanti una presunta fuga di notizie sulla batteria di quiz messi a punto per la preparazione dei candidati e a causa degli errori in essi contenuti, segnalati dagli stessi professori in carriera.
Sulla prima prova, quella preselettiva di ieri, è soddisfatto il ministro Gelmini: “Tutto si è svolto regolarmente. Non ci sono stati intoppi‚ né nella fase della selezione delle domande, né nelle sedi degli esami”. È soddisfatta pure “FormezItalia”, società incaricata dal ministero di gestire l’estrazione dei quesiti e la successiva correzione delle prove. A fargli eco sono gli insegnanti, un po’ meno soddisfatti, tornati per un giorno a patire l’ansia da esame. In tanti, infatti, hanno puntato l’indice contro il poco tempo a disposizione. “Le domande erano difficilissime, complesse, ma anche pertinenti”.

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di Antonio Formisano
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