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Il presidente Galluccio chiede tutela

Al via la prima conferenza regionale sulla sordità


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Al via la prima conferenza regionale sulla sordità
26/02/2010, 17:02

NAPOLI – E’ in corso in questi giorni la prima conferenza regionale sulla sordità, promossa dall’Ens, ente nazionale Sordi onlus. I lavori proseguiranno fino al 27 febbraio.
Ai nostri microfoni il presidente, Camillo Galluccio, ha parlato delle inadempienze delle istituzioni nei confronti delle persone con questo particolare handicap. Anche guardare un telegiornale può diventare una cosa impossibile, se manca l’interprete. Allo stesso modo, non è possibile chiedere aiuto al 118 in caso di difficoltà. A dire il vero, un servizio ponte esiste, che sfrutta la videochiamata per la comunicazione, ma la Regione ha già fatto sapere che non ci sono i fondi necessari per continuare a tenerlo attivo.
La conferenza è nata con l’intento di fornire un quadro scientifico aggiornato sulla sordità e sulle diverse tematiche – didattiche, sociali, assistenziali – ad essa relative.
“Questa Conferenza ha lo scopo di fare il punto sulla attuale situazione e sulle conoscenze in tema di diagnosi, terapia chirurgica, protesica, riabilitativa della sordità – dichiara il Presidente Cav Camillo Galluccio - non limitandosi alla sola sordità perlinguale, ma analizzando altri importanti aspetti quali le ipoacusie da rumore e, visto l’aumento dell’età media della popolazione, la sociopresbiacusia. Saranno affrontate anche le ricadute di tipo socio-culturale di questa disabilità che "non si vede" e che pertanto spesso può portare alla discriminazione ed alla emarginazione della persona sorda.”
La sordità è una disabilità che colpisce circa un bambino ogni 1000 nuovi nati con conseguenze sul normale apprendimento del linguaggio.
La Campania è attualmente l’unica regione in Italia in cui lo screening uditivo neonatale è reso obbligatorio in tutti i nuovi nati.

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di Redazione
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