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Nessuna agevolazione con le ricette del medico curante

Al via la protesta delle farmacie


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Al via la protesta delle farmacie
06/09/2010, 15:09

NAPOLI - Al via lo sciopero dei farmacisti. Da oggi e per trentacinque giorni ogni farmaco andrà pagato. Le ricette del medico curante non potranno agevolare più nessuno. A far scattare la protesta è stato il mancato rimborso da parte delle Asl 1, 2, 3 di circa 300 milioni di euro di farmaci. Una questione che va avanti da diversi mesi e che coinvolge tutte le farmacie partenopee. Sono esclusi dallo sciopero i farmaci salvavita, ossigeno, quelli per la terapia del dolore, insulina e alcuni antibiotici iniettabili. Numerosi i farmaci già esauriti, per l'assalto nei giorni scorsi alle farmacie, come antiasmatici, antipertensivi, gastroprotettori e antibiotici. Ai cittadini che vogliono ottenere il rimborso dalle Asl competenti sarà chiesto di compilare un modulo. Previsto per domani un sit-in di protesta davanti alla sede della Regione.
"Tengo a ribadire pero' che non sono i farmacisti a fare sciopero - sottolinea Michele Di Iorio, presidente di Federfarma Napoli - e' piuttosto la Regione che dichiara e reitera lo sciopero quando non compie il suo dovere istituzionale di fare la rimessa alle Asl".

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di Claudia Peruggini
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